Papà, papà, mamma se sta a buttà dalla finestra!

La figlia al padre: “Papà, papà, mamma se sta a buttà dalla finestra!”. Il Padre: “Di’ a tu madre che jo messo le corna mica le ali”. La figlia corre dalla mamma: “Mamma, mamma, papà ha detto che ti ha messo le corna mica le ali”. La Mamma: “Di’ a tu padre che co tutti l’uccelli che ho preso me sò imparata pure a volà”.

Al bar, un contadino

Al bar, un contadino dice: “Il mio vicino ha il gallo più pigro che si possa immaginare. Ogni mattina, puntualmente, il mio si mette a cantare per annunciare al mondo intero che sta iniziando un nuovo giorno, e quello del mio vicino si limita ad annuire, in segno d’approvazione!”

Un tizio muore e va all’inferno

Un tizio muore e va all’inferno. Giunto al cospetto del diavolo dice: “Diavolo, ti propongo una scommessa: se vinco mi rimandi su per una decina d’anni”. Il diavolo accetta e l’omino tira una scoreggia dicendo: “Rincorrila!”. Il diavolo e’ colto di sorpresa e il nostro amico ritorna sulla terra per dieci anni. Durante questo periodo il diavolo si allena, e 10 anni dopo, pronto nuovamente alla scommessa, si trovare il tizio che gli ripropone un’altra scommessa. Il diavolo accetta; l’omino scoreggia e grida: “Pitturala!!”. E’ proprio il caso di dire che il diavolo rimane di merda ed e’ costretto a pagare di nuovo la scommessa. Passano altri 10 anni nei quali il diavolo si allena nel rincorrere e pitturare le scoregge. Dieci anni dopo il nostro amico si presenta al diavolo, sicuro di non essere piu’ fregato, con una tavoletta di legno nella quale sono stati praticati tre fori. Si rinnova la scommessa: la posta in palio questa volta e’ pero’ l’ascesa al Paradiso. L’omino si mette la tavola sotto il sedere e tira una scoreggia, con il diavolo che aveva gia’ in mano i pennelli. “Da che buco e’ uscita ?”. Il diavolo non crede alla semplicita’ della domanda e, dopo aver annusato la tavoletta, sentenzia trionfalmente: “Da quello di destra !!”. E l’omino: “No, coglione, dal mio buco del culo !!!”.

Un agricoltore si reca in città per fare acquisti

Un agricoltore si reca in città per fare acquisti per la fattoria. Come prima cosa acquista un secchio e uno sgabello. Poi, al mercato, compra due polli e un’oca. Ma dato che è venuto in città a piedi, si chiede come può riportare alla fattoria il tutto. La venditrice gli consiglia: “Metta lo sgabello nel secchio, e tenga il tutto con la mano sinistra. Passi uno dei polli sotto l’ascella sinistra, l’altro sotto l’ascella destra e con la mano destra tenga l’oca…”. Il fattore ringrazia e si incammina. Subito incontra una gnocca pazzesca, che gli chiede un’indicazione stradale: “Oh, guardi, è semplice: al quarto incrocio a destra, e poi al semaforo a sinistra… Ma se vuole conosco una scorciatoia”. “Già, sì. E come faccio a sapere che lei non vuole approfittarsi di me, spingermi contro il muro e palpare i miei meravigliosi seni?” “Si fidi signora! Non vede come sono carico? Come potrei palparle i seni?” “Appoggia l’oca per terra e la copre con il secchio, appoggia sopra lo sgabello e io le tengo i polli!”

Una ragazza va dalla madre e le parla

Una ragazza va dalla madre e le parla: “Mamma, senti, ti volevo dire… sai… sono lesbica!”. “Ma cara, che significa? Su, siamo nel 2000, ognuno deve vivere la propria sessualita’!”. “Ah grazie ma… vedi mamma, sono anche incinta!”. “Ma e’ meraviglioso, diventero’ nonna! E poi potrete adottare il bambino, tu e la tua compagna!”. “Si’, certo mamma, ci ho pensato ma… ne parlero’ con lei… ma… vorrei andare al programma della De Filippi…”. E la madre: “Ma… non potresti drogarti come tutti gli altri???”