Un ragazzo deve sostenere un importante esame

Un ragazzo deve sostenere un importante esame scritto all’università. E’ preparato, ma affronta la prova con una certa tensione. Il professore è un’ulteriore fonte di paura: corre voce che abbia la mania di misurare attentamente il tempo dell’esame. Chi consegna dopo che tale tempo è scaduto, è bocciato. Il ragazzo scrive e scrive e non si accorge che il tempo è scaduto, e il professore non accetta il foglio. Inutile ogni protesta da parte dell’allievo, il quale lo prega in tutti i modi. La pila degli altri elaborati degli altri studenti è già sulla cattedra. In preda allo scoramento si dirige verso l’uscita dell’aula, ma poi si blocca, torna su i suoi passi e affronta il professore di petto: “Lei non sa chi sono io!” grida al docente. E il professore di rimando: “No, e non mi interessa proprio!”. E il ragazzo: “Benissimo”. alza la pila dei compiti, infila il suo nel mezzo, e fugge a gambe levate.

Due ragazzi vivono alle due estremita’ della terra

Due ragazzi vivono alle due estremita’ della terra. Un giorno uno sta camminando su una corda tesa tra due grattacieli. L’altro si sta facendo fare del sesso orale da una vecchia 85enne. Stanno pensando esattamente alla stessa cosa. A che cosa precisamente? “Non devo guardare in basso… non devo guardare in basso… non…”

Un signore entra da un tabaccaio

Un signore entra da un tabaccaio e vede una scimmietta sul banco. Prende 50 €, le mette sul banco e chiede un pacchetto di sigarette. Quando il tabaccaio si gira, il signore velocissimo si rimette i 50 € in tasca e da’ un sonoro ceffone alla scimmia. Il tabaccaio si gira: “Ma che fa? E’ pazzo? Perche’ ha dato una sberla a quel povero animale?”. “Mio caro signore, moderi le parole, questa scimmia maleducata si e’ mangiata i miei 50 €”. “Oh… mi scusi… non aveva mai fatto una cosa del genere… mi scuso di nuovo…”. Quindi il tabaccaio gli da’ le sigarette e il resto dei 50 €. Un signore in fila che ha visto tutta la scena pensa “questo e’ proprio furbo! ora lo faccio anch’ io, ma da un altro tabaccaio”. Gira tutta la citta’ alla ricerca di un altro tabaccaio con una scimmia, ma niente da fare. Alla fine vede sul bancone di un tabaccaio un pappagallo con un becco enorme e pensa “questo qua si mangia anche un milione!”. Entra, e sentendosi piu’ furbo, mette 100 € sul banco e chiede un pacchetto di sigarette. Quando il tabaccaio si gira si rimette le 100 € in tasca e da’ una sberla al pappagallo cosi’ forte che le penne volano dappertutto. Il tabaccaio: “Ma che fa? E’ pazzo? Perche’ ha dato un ceffone al pappagallo? Che cosa le ha fatto quella povera bestia?”. “Moderi le parole, perche’ il suo pappagallo mi ha mangiato 100 € che avevo appoggiato sul bancone!!!”. E il tabaccaio: “Ma che cacchio dice!!!!! Sono 20 anni che e’ imbalsamato!!!”

Io abito in una villa in campagna

Io abito in una villa in campagna insieme a mia moglie. Ieri notte un terribile incendio si e’ sviluppato nella nostra casa. In pochi minuti, prima che arrivassero i pompieri, la casa e’ andata distrutta dalle fiamme. Io e mia moglie fuggiti fuori abbiamo, purtroppo invano, cercato di spegnere le fiamme con secchi di acqua, ma non c’e’ stato nulla da fare. Purtroppo quando tutto era cenere io e mia moglie ci siamo seduti distrutti lì fuori e mentre piangevo disperato per la perdita della mia amata villa di campagna, mia moglie sorridendo mi ha detto: “Ma ci pensi? Erano 15 anni che non uscivamo piu’ insieme!”.