Tre turisti a New York

Tre turisti a New York arrivano la sera tardi in albergo e si apprestano a raggiungere le loro stanze, al 45° piano, ma il portiere, contrito, li informa che gli ascensori sono guasti e fino al mattino dopo non c’e’ speranza di riparazione. I tre, dopo un attimo di sgomento, decidono di prenderla sportivamente e uno di essi dice agli amici: “Facciamo così. Lasciamo i cappotti, che sono pesanti, qui al portiere, poi saliamo pian pianino. I primi 15 piani io vi racconto una storiella allegra, dal 16° al 30° ne racconta una Marco e dal 31° in su Giacomo. Così fanno e giunti al 31° piano il primo dice: “Su, Giacomo, adesso tocca a te!”. E quello, con un’espressione disperata: “Sì… ma sarà una storia triste: ho lasciato le chiavi nel cappotto…”