Tipi di cacca – Cacca “fantasma”: quando uno sen

Tipi di cacca:
– Cacca “fantasma”: quando uno sente che sta per cagare, ma quando si siede non esce nulla
– Cacca “fantasma 2”: e’ quella che, quando uno si volta verso l’interno della tazza per osservare con orgoglio la sua opera, e’ sparita
– Cacca “perfetta” o “pulita”: quando uno caga, si pulisce e vede che la carta igienica e’ perfettamente pulita, pronta per soffiarcisi il naso
– Cacca “umida” o “liquida”: quando, non importa se ti sei pulito 50 volte, continui a sentire il culo umido; quindi decidi di porre un po’ di carta igienica tra il culo e le mutande, ed esci dal bagno dissimulando l’incomodo
– Cacca “ancora” o “a due tempi”: quando hai cagato, ti stai sollevando i pantaloni e a meta’ strada, all’altezza delle ginocchia, senti che tuttavia devi ancora cagare un po’
– Cacca “Hulk”: e’ quella nella quale il semplice fatto di andare a cagare si converte in uno sforzo smisurato che ti gonfia le vene del collo e ti fa salire il sangue alla testa, facendoti correre il rischio di un’embolia; stringendo pugni e denti, termini esausto e verde dallo sforzo
– Cacca “isola”: quando la cagata e’ di tali proporzioni epiche che la merda supera il livello dell’acqua nella tazza, formando una piccola montagna di terra asciutta; solitamente richiede due o piu’ pressioni del bottone perche’ scenda completamente per lo scarico
– Cacca “esplosiva” o “scoreggiona”: viene accompagnata da gas rumorosi e di solito viene ascoltata da tutti coloro che si trovano in casa; a prova di sismografo; ha provocato un sacco di falsi allarmi a Baghdad
– Cacca “alcolica” o “del bevitore”: molto comune dopo una notte di bevute; e’ caratterizzata dalle spennellate che lascia sulle pareti della tazza; e’ di colore nero, eccessivamente odorosa ed ha una consistenza poco solida; sua caratteristica principale sono i segni di frenata lasciati sul fondo del water.
– Cacca “vorrei ma non posso”: quando uno sente la necessita’ di cagare e si siede sulla tazza, pero’ dopo alcuni minuti senza riuscire a cagare decide di riprovare piu’ tardi
– Cacca “a pannocchia”: Il nome dice tutto. Provoca disistima di se stessi
– Cacca “parto difficile”: tanto dolorosa ad uscire che ci si chiede se lo stronzo stia uscendo di traverso
– Cacca spezza-vertebre: E’ quella che all’uscita provoca dolori tipo parto, ti chiedi se da un momento all’altro il tuo ombelico cederà, la pancia comincerà ad esplodere e che sia il caso di fare un taglio cesareo
– Cacca “splash”: esce tanto veloce e pesante che, cadendo nell’acqua, ci bagna le natiche facendoci incazzare.
– Cacca “esorcista”: esce mezza verde e mezza gialla, che uno pensa che il suo culo deve essere posseduto dal demonio.
– Cacca “alta societa’”: quella che non ha odore.
– Cacca “spia”: quella che, dopo aver tirato la catena, riemerge a sorpresa
– Cacca “da esposizione”: la classe di cagata tanto mostruosa che e’ difficile credere sia stata prodotta da un essere umano; il creatore suole lasciare la sua opera nella tazza perche’ tutti possano apprezzarla ed evita di bagnare la carta igienica per non ostruire la visione della sua opera
– Cacca “disintegrabile”: e’ quella che esce in forma solida abbastanza, ma quando uno preme il bottone pare esplodere in mille piccoli pezzi
– Cacca “goccia di candela”: e’ quella che si trova marcata come un sigillo nelle mutande nelle mutande (altro nome: tarzanello, tobia)
– Cacca “Dracula”; e’ quella che lascia sangue sulla carta igienica
– Cacca “stalattite”: e’ quella che sembra venire in una volta sola e per quanto uno possa corrugare l’ano non si spezza; solitamente rimane appesa finche’ uno non inizia a dimenare le anche
– Cacca “sorpresina”: e’ il tipo di cagata che uno pensa di poter contenere, per cui decide di non andare in bagno; pero’, indovina cosa? Sorpresina!!!
– Cacca “Babbo Natale”: e’ tanto voluminosa che uno si chiede come fara’ a passare per lo scarico una volta premuto il bottone
– Cacca “Titanic”: e’ quella che gallegga e sembra essere inaffondabile per la sua imponenza, anche se prima o poi…
– Cacca “arcobaleno”: il tipo di cagata che contiene almeno sette colori distinti
– Cacca “orgogliosa”: quando uno lotta tanto con lo stronzo che, una volta uscito, la prima cosa che fa fuori dal bagno e’ raccontarla agli amici
– Cacca “dietetica”: quando si caga tanto che si perdono almeno 3 chili
– Cacca “rituale”: quella che si fa alla stessa ora, giorno dopo giorno; genera usanze come “non posso dormire se non cago alle 22.30…”
– Cacca “brontolona”: e’ il tipo di cagata di dimensioni tali che non esce senza assistenza di un forte suono vocale
– Cacca “mosca”: e’ quella che rimane appiccicata alle pareti della tazza e non vuole scendere; richiede un pezzo di carta piu’ piccolo
– Cacca “anonima”: compare misteriosamente nelle tazze e nessuno ne rivendica la paternita’
– Cacca “suicida”: e’ lo stronzo che inizia a scendere da solo per lo scarico prima ancora di premere il bottone
– Cacca “e adesso?”: capita quando uno, finito di cagare, osserva che non c’e’ carta; si usa sacrificare i fogli del quotidiano o rivista che si ha in mano, un calzino ed il tubo di cartone del rotolo terminato, spiegato da capo a capo ed avvolto e svolto varie volte per conferire morbidezza al materiale risultante
– Cacca “DLL”: per quanto ti pulisci ti rimangono sempre pezzetti attaccati
– Cacca “da peperoncino”: quella cacca fatta dopo una scorpacciata di pietanze piccanti, che esce senza dare problemi di eccessiva durezza o ostilità ma ustiona lo sfintere come una palla di fuoco.
– Cacca “bagna-chiappe” (tuffo a bomba): e’ quella che esce così velocemente da sguazzarti il culo all’impatto con l’acqua del water. Statisticamente molto probabile quando devi utilizzare bagni pubblici
– Cacca “penzolante”: questa cacca si rifiuta di staccarsi dal tuo sedere e rimane a dondolare sospesa per interminabili secondi. Tu speri di riuscire a staccarla con qualche colpo d’anca ben assestato ma lei non ne vuol sapere di mollare la presa. Ti tocca improvvisare un su è giù con tanto di squat: lei si stacca ma provoca gli effetti della cacca liquida
– Cacca “a sorpresa”: quando non vai al bagno convinto di dover fare solo una piccola puzzetta et voilà, una bella pallina di cacca ti riempie i calzoni