Un signore entra in bar

Un signore entra in bar portando con se’ una gabbietta coperta da un telo. Ordina un caffe’ e dopo un po’ toglie il telo dalla gabbietta. Dentro c’e’ un omino alto circa 30 cm che urla e si agita. Il barista chiede conferma all’avventore nel caso che la vista l’avesse ingannato. Il signore, un po’ sconsolato, risponde di no spiegando che l’essere rinchiuso nella gabbietta e’ il frutto dell’opera del genio della lampada il quale esaudisce ogni desiderio. Il barista chiede se e’ possibile invocare il genio. Il signore, mostrando la lampada, gli risponde di si’, spiegando che basta sfregarla per bene. Il genio, evocato dal barista, appare in tutta la sua magnificenza dicendo: “Quale desiderio posso esaudire?”. Il barista ci pensa un po’ e poi dice: “Voglio un miliardo!”. Il genio, dopo essersi ben concentrato, fa apparire un bellissimo biliardo. Il barista, deluso, protesta col cliente: “Ma io avevo chiesto un miliardo”. E il cliente: “E allora, secondo lei io avrei chiesto un pazzo di 30 cm!”.