Surreali

Barzellette surreali e personaggi della fantasia. Battute sulle favole e fiabe.

Ti ho lasciato biscotti e un bicchiere di latte

Caro Babbo Natale, ti ho lasciato dei biscotti e un bicchiere di latte sotto l’albero, e delle carote per le tue renne. Con amore, Susanna
Cara Susanna, il latte mi da’ la diarrea, e le carote fanno sì che le renne mi scoreggino in faccia… Se davvero vuoi fare la leccaculo, lasciami una bottiglia di Chivas Regal, un sigaro cubano, e convinci tua madre a mettersi quel tanga che usa con il lattaio… Babbo Natale

Surreali

Cappuccetto Rosso sta attraversando allegramente

Cappuccetto Rosso sta attraversando allegramente il bosco in bicicletta quando il lupo le si para davanti: BU!!, lei si spaventa e cade: “Vaffanculo! Mi hai rotto la bicicletta, e ora come faccio?”. Il lupo allora le dice: “Smettila per carità, adesso prendo la saldatrice e te la aggiusto; basta che la smetti!”. E così prende la saldatrice, aggiusta la bicicletta e se ne va in un’altra zona del bosco a tendere un altro agguato. Ad un certo punto… BU!! Di nuovo Cappuccetto Rosso che cade dalla bici: “Vaffanculo! Mi hai rotto la bicicletta, e ora come faccio?”. E il lupo, sconsolato, prende la saldatrice, aggiusta di nuovo la bicicletta e se ne va. Dopo un po’…BU!! Cappuccetto Rosso cade…”Vaffanculo! Mi hai rotto la bicicletta, e ora come faccio?”. Il lupo, ormai mezzo isterico riprende la saldatrice e aggiusta ancora la bicicletta, dopodichè, stanco e nervoso se ne va a casa della nonna. Dopo un po’ anche Cappuccetto Rosso arriva alla casetta, entra e trova la “nonna” a letto: “Nonna, ma che orecchie grandi che hai!” e il lupo: “Per sentirti meglio piccola mia”. “Nonna, ma che mani grandi che hai!”. E il lupo: “Per accarezzarti meglio piccola mia”…”Nonna, ma che occhi rossi che hai…”. “Vaffanculo rompiballe… E’ tutto il giorno che saldo!!!”

Surreali

Un giorno il Gigio viene svegliato in tarda notte

Un giorno il Gigio viene svegliato in tarda notte da continui lamenti. Si sveglia e vede il piede in lacrime. “Cosa c’e’, che rompi le scatole a quest’ora?”, gli chiede. “Ah, sapessi”, replica quello “il mio padrone oggi e’ andato a fare le corse al parco, e su e giu’ e su e giu’ per gli scalini, con quelle scomodissime scarpe che si ritrova, e quando finalmente ha finito, non si e’ manco lavato i piedi, che gli venga un accidente! E ora sono qui, tutto dolorante, ricoperto da nuovi calli e con un puzzo insopportabile”. “Ah, beh, se e’ solo per questo”, dice il Gigio” il padrone stasera mi ha preso, mi ha chiuso ben stretto dentro un sacchetto e mi ha sbattuto su e giu’ e su e giu’ finche’ non ho vomitato!”.

Surreali

Un giorno il cervello

Un giorno il cervello, il cuore ed il pene si presentano all’ufficio dove si fa la richiesta di pensione. L’impiegato allora comincia: “Cervello si alzi e spieghi perche’ vuole andare in pensione”. E il cervello: “Sa, alla mia eta’ comincio a non riuscire piu’ a coordinare i movimenti del corpo, poi mi dimentico facilmente delle cose, etc….”. “Cuore si alzi e spieghi perche’ vuole andare in pensione”. E il cuore: “Non riesco piu’ a mantenere il ritmo, mi affatico subito, etc…”. “Pene si alzi e spieghi perche’ vuole andare in pensione”. E il pene: “Ma le pare che se potessi ancora alzarmi chiederei la pensione!”. (In realta’ il pene e’ quello che merita di piu’ la pensione, perche’ e’ quello che ha versato di piu’…).

Surreali

Una vecchia siede davanti al caminetto

Una vecchia siede davanti al caminetto, quando ecco apparire una fata che le concede tre desideri. – Vorrei che questa casa tornasse bella com’era una volta. Colpo di bacchetta ed ecco fatto. – Ora vorrei riessere bella come ero in gioventu’. Zakkete e fatto anche questo. – E come ultimo desidero che il mio gatto si trasformi in un bellissimo Principe Azzurro. Detto e fatto. Il Principe Azzurro si avvicina allora alla non piu’ vecchia e cingendole la vita le sussurra: “Ti penti, adesso, di avermi fatto castrare eh?”.

Anzianità, Surreali

Un contadino vive poveramente in una casa

Un contadino vive poveramente in una casa di campagna con sua moglie, tre figli e una vacca. Una mattina si alza come al solito all’alba, va nella stalla per mungere la vacca e la trova morta stecchita. In preda alla disperazione (la vacca e’ la sua unica fonte di sostentamento) si impicca. Poco dopo anche la moglie si alza e non trovando il marito si reca nella stalla dove fa la macabra scoperta. Per la disperazione anche lei si impicca. Poco dopo il figlio piu’ grande si alza e arrivato nella stalla trova oltre alla vacca anche padre e madre morti. Sconvolto, si dirige verso il fiume vicino e si butta nel tentativo di annegare. Ma all’improvviso una donna stupenda, dalle forme molto provocanti e mezza nuda, sorge dalle acque del fiume e gli dice: “Io sono la fata delle acque. So tutto quello che e’ accaduto e ti posso dare una possibilita’: se mi scoperai per 5 volte di seguito ti salvero’ la vita e faro’ tornare in vita la vacca e i tuoi genitori. Il ragazzo naturalmente accetta, ma dopo 4 scopate furibonde alla quinta crolla e la fata a malincuore lo condanna a morte facendolo annegare nel fiume. Nel frattempo anche il secondo figlio si alza e trova nella stalla la vacca e i genitori morti. Anche lui per la disperazione decide di annegarsi nel fiume, ma proprio mentre sta annegando di nuovo salta fuori la fata che fa la seguente proposta: “Se mi scoperai 10 volte di seguito ti salvero’ e faro’ resuscitare tuo fratello, i tuoi genitori e la vacca”. Anche il secondogenito, arrivato alla nona scopata crolla sfinito e la fata lo lascia annegare. Poco dopo l’ultimo figlio si alza anche lui e arrivato nella stalla fa la macabra scoperta. Per l’orrore si dirige verso il fiume e ci si butta nel tentativo di annegare. Ancora una volta la fata delle acque lo blocca in estremis e gli fa la solita proposta: “Se mi scoperai 15 volte ti salvero’ e faro’ resuscitare i tuoi due fratelli, i tuoi genitori e la vacca”. Il giovanotto accetta spavaldamente: “Beh, perche’ solo 15 scopate, io propongo 20 scopate”. E la fata: “Ah, si’? Allora te ne chiedo 25!”. E il ragazzo: “Ma anche 30”. L’affare e’ fatto e il ragazzo comincia a farsi la bella fata. Solo che poco dopo si ferma pensieroso e rivolgendosi alla fata le chiede: “Scusa un momento: non e’ che alla trentesima scopata muori come la vacca?”.

Surreali

Luca e’ afflitto da un problema

Luca e’ afflitto da un problema: un pisello di 60 cm. Cio’ gli impedisce di avere regolari rapporti con le ragazze. Gira il mondo ma nessun dottore e’ in grado di risolvere il problema. Un giorno viene a sapere dell’ esistenza di un posto dove esiste uno stagno con una rana magica. Basta chiederle “Vuoi uscire con me?” e la sua risposta fa accorciare il pisello. Luca allora si reca in cerca dello stagno con la rana e quando la trova le chiede: “Vuoi uscire con me?”. “No!” risponde la rana. E subito Luca sente qualcosa, torna in albergo, misura, e, miracolo, il suo pisello misura 50 cm. Luca pensa “Pero’, non c’ e’ dubbio, certo non sono ancora normale, ci debbo ritornare!”. E cosi’ fa: “Rana, vuoi uscire con me?”. “No!” risponde la rana. Anche questa volta Luca avverte qualcosa, e in albergo misura il pene: 40 cm. Pensa “Finalmente, ci siamo, altro che dottori, sono normale! Pero’ quasi quasi … un pelo piu’ piccolo, ma si’, ci ritorno”. E allo stagno: “Ciao, vuoi uscire con me ?”. “No, No, No e No !!!”.

Animali, Dottore, Sesso, Surreali

Una bambina entra in un negozio di giocattoli

Una bambina entra in un negozio di giocattoli per comprare una Barbie, ma possiede solo 10 euro. Allora chiede all’impiegato: “Quanto costa la Barbie Ballerina?”. “20 euro”. La bambina amareggiata chiede ancora: “E quanto costa la Barbie Impiegata?”. “20 euro”. “E la Barbie maestra?”. “20 euro”. “E la Barbie contadina?”. “20 euro”. “E la Barbie Divorziata?”. E l’impiegato: “Beh, quella costa 100 euro”. “Mah, signore, perche’ mai la Barbie divorziata costa tanto?”. E il venditore: “Perche’ si porta con se’ la casa di Ken, l’auto di Ken, la barca di Ken…”

Coppie Moderne, Surreali