Surreali

Barzellette surreali e personaggi della fantasia. Battute sulle favole e fiabe.

Una vecchia siede davanti al caminetto

Una vecchia siede davanti al caminetto, quando ecco apparire una fata che le concede tre desideri. – Vorrei che questa casa tornasse bella com’era una volta. Colpo di bacchetta ed ecco fatto. – Ora vorrei riessere bella come ero in gioventu’. Zakkete e fatto anche questo. – E come ultimo desidero che il mio gatto si trasformi in un bellissimo Principe Azzurro. Detto e fatto. Il Principe Azzurro si avvicina allora alla non piu’ vecchia e cingendole la vita le sussurra: “Ti penti, adesso, di avermi fatto castrare eh?”.

Anzianità, Surreali

Un contadino vive poveramente in una casa

Un contadino vive poveramente in una casa di campagna con sua moglie, tre figli e una vacca. Una mattina si alza come al solito all’alba, va nella stalla per mungere la vacca e la trova morta stecchita. In preda alla disperazione (la vacca e’ la sua unica fonte di sostentamento) si impicca. Poco dopo anche la moglie si alza e non trovando il marito si reca nella stalla dove fa la macabra scoperta. Per la disperazione anche lei si impicca. Poco dopo il figlio piu’ grande si alza e arrivato nella stalla trova oltre alla vacca anche padre e madre morti. Sconvolto, si dirige verso il fiume vicino e si butta nel tentativo di annegare. Ma all’improvviso una donna stupenda, dalle forme molto provocanti e mezza nuda, sorge dalle acque del fiume e gli dice: “Io sono la fata delle acque. So tutto quello che e’ accaduto e ti posso dare una possibilita’: se mi scoperai per 5 volte di seguito ti salvero’ la vita e faro’ tornare in vita la vacca e i tuoi genitori. Il ragazzo naturalmente accetta, ma dopo 4 scopate furibonde alla quinta crolla e la fata a malincuore lo condanna a morte facendolo annegare nel fiume. Nel frattempo anche il secondo figlio si alza e trova nella stalla la vacca e i genitori morti. Anche lui per la disperazione decide di annegarsi nel fiume, ma proprio mentre sta annegando di nuovo salta fuori la fata che fa la seguente proposta: “Se mi scoperai 10 volte di seguito ti salvero’ e faro’ resuscitare tuo fratello, i tuoi genitori e la vacca”. Anche il secondogenito, arrivato alla nona scopata crolla sfinito e la fata lo lascia annegare. Poco dopo l’ultimo figlio si alza anche lui e arrivato nella stalla fa la macabra scoperta. Per l’orrore si dirige verso il fiume e ci si butta nel tentativo di annegare. Ancora una volta la fata delle acque lo blocca in estremis e gli fa la solita proposta: “Se mi scoperai 15 volte ti salvero’ e faro’ resuscitare i tuoi due fratelli, i tuoi genitori e la vacca”. Il giovanotto accetta spavaldamente: “Beh, perche’ solo 15 scopate, io propongo 20 scopate”. E la fata: “Ah, si’? Allora te ne chiedo 25!”. E il ragazzo: “Ma anche 30”. L’affare e’ fatto e il ragazzo comincia a farsi la bella fata. Solo che poco dopo si ferma pensieroso e rivolgendosi alla fata le chiede: “Scusa un momento: non e’ che alla trentesima scopata muori come la vacca?”.

Surreali

Luca e’ afflitto da un problema

Luca e’ afflitto da un problema: un pisello di 60 cm. Cio’ gli impedisce di avere regolari rapporti con le ragazze. Gira il mondo ma nessun dottore e’ in grado di risolvere il problema. Un giorno viene a sapere dell’ esistenza di un posto dove esiste uno stagno con una rana magica. Basta chiederle “Vuoi uscire con me?” e la sua risposta fa accorciare il pisello. Luca allora si reca in cerca dello stagno con la rana e quando la trova le chiede: “Vuoi uscire con me?”. “No!” risponde la rana. E subito Luca sente qualcosa, torna in albergo, misura, e, miracolo, il suo pisello misura 50 cm. Luca pensa “Pero’, non c’ e’ dubbio, certo non sono ancora normale, ci debbo ritornare!”. E cosi’ fa: “Rana, vuoi uscire con me?”. “No!” risponde la rana. Anche questa volta Luca avverte qualcosa, e in albergo misura il pene: 40 cm. Pensa “Finalmente, ci siamo, altro che dottori, sono normale! Pero’ quasi quasi … un pelo piu’ piccolo, ma si’, ci ritorno”. E allo stagno: “Ciao, vuoi uscire con me ?”. “No, No, No e No !!!”.

Animali, Dottore, Sesso, Surreali

Una bambina entra in un negozio di giocattoli

Una bambina entra in un negozio di giocattoli per comprare una Barbie, ma possiede solo 10 euro. Allora chiede all’impiegato: “Quanto costa la Barbie Ballerina?”. “20 euro”. La bambina amareggiata chiede ancora: “E quanto costa la Barbie Impiegata?”. “20 euro”. “E la Barbie maestra?”. “20 euro”. “E la Barbie contadina?”. “20 euro”. “E la Barbie Divorziata?”. E l’impiegato: “Beh, quella costa 100 euro”. “Mah, signore, perche’ mai la Barbie divorziata costa tanto?”. E il venditore: “Perche’ si porta con se’ la casa di Ken, l’auto di Ken, la barca di Ken…”

Coppie Moderne, Surreali

In cielo un culetto alato se ne gira allegramente

In cielo un culetto alato se ne gira allegramente, svolazzando felice tra le nuvole. Ad un tratto scorge in lontananza un cazzone, anch’egli alato, che si aggira tra le nuvole minacciosamente. Impaurito il culetto inizia a scappare ma il cazzone lo insegue. Dopo un po’ il culetto riesce a rifugiarsi in una nuvoletta bianca e densa, attorno alla quale si aggira il cazzone che aspetta che il culetto esca. Allora al culetto non resta che pregare: “Signore, ti prego non farmi subire la sorte che mi aspetta! Fai un miracolo, trasformami in qualcosa d’altro affinche’ possa ingannare il cazzone!”. Il Signore, impietosito: “D’accordo, ti trasformero’ in un uccellino”. Ed ecco che il culetto si trasforma in un uccellino. Allora ancora impaurito, esce dalla nuvola sbattendo le alucce e subito si trova di fronte il cazzone che lo ferma e gli chiede sospettoso: “Altola’! E tu chi saresti?”. “Io… un usignolo…”. “Ah si’?!? Allora dimostramelo: cinguetta!”. “Pr… PRRRRRRRRRRRR”.

Surreali

Caro Babbo Natale, voglio una bici, un nintendo

Caro Babbo Natale, voglio una bici, un nintendo, un trenino, dei pokemon, un cane, un pony e una chitarra elettrica. Con amore, Tiburzio.
Caro “T I B U R Z I O” , non vorresti nient’altro, bastardo scroccone !!??? Quale infelice può mai chiamare suo figlio Tiburzio? In casa tua non frega un cazzo a nessuno di te, vero????? B. Natale

Surreali

Un uomo, piccolo e brutto

Un uomo, piccolo e brutto, ma vestito molto elegante scende da un’auto lussuosa circondato da belle donne e con sulla spalla un pappagallo ed entra nel piu’ caro ristorante della citta’. Il cameriere gli chiede cosa desidera mangiare e il signore risponde: “Per me un brodino e per il mio pappagallo 3 porzioni di tagliatelle e 7 di lasagne”. Il cameriere anche se perplesso esegue. Dopo un po’: “Cosa desidera come secondo?”. “Per me del roast-beef e per il mio pappagallo un quarto di bue, un maialino arrosto e 10 cotolette”. Il cameriere e’ ancora piu’ sorpreso, ma serve tutto alla lettera. A fine pranzo il cameriere chiede se desidera un dessert. “Si’, per me un tiramisu’ e per il mio pappagallo invece 5 crostate, 8 torte e 7 gelati”. Il cameriere a questo punto non ce la fa piu’: “Senta, mi tolga la curiosita’, ma come fa il suo pappagallo a mangiare tanto?”. “Vede, tempo fa in pieno deserto e ormai in fin di vita ho trovato una lampada. Da questa ne e’ uscito un genio che mi ha esaudito 4 desideri. Gli ho chiesto di salvarmi la vita ed eccomi qua sano e salvo. Poi gli ho chiesto un mucchio di soldi e come vede di soldi ne ho tanti. Poi gli ho chiesto di essere sempre accompagnato da ragazze bellissime ed eccole qua. Per ultimo gli ho chiesto un uccello insaziabile” e indicando il pappagallo “ed eccolo qua!”

Surreali

Cenerentola nel mezzo del ballo

Cenerentola nel mezzo del ballo viene invitata dal principe ad appartarsi. Una volta infrattati la donzella gli slaccia i pantaloni e incomincia a fargli un pompino, quando il principe le dice: “In quanto nobile devi usare questo vassoio d’argento per raccogliere il mio sperma reale”. Dai e dai, lui viene sul vassoio, senonche’ rintocca la mezzanotte e Cenerentola scappa perdendo la mitica scarpa. Il principe allora le urla: “Cenerentola… la scarpetta!!!!”. E lei: “Fagliela fare a quella troia di tua sorella…”

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