Un arabo partecipa ad una festa disco-swinger

Un arabo partecipa ad una festa disco-swinger, a base di musica e sesso sfrenato. Dopo essersi fatto diverse donne, la festa degenera a causa dell’alcool, si mescolano tutti e lui finisce sodomizzato. Il giorno dopo, passata la sbronza e in preda ai sensi di colpa, va alla moschea a confessarsi dall’Imam per ottenere il perdono. Comincia a spiegargli la sua notte swinger: ho bevuto alcool… ho fatto sesso con altre donne… e alla fine sono stato sodomizzato. L’Imam gli dice che è estremamente grave, che se vuole essere perdonato deve tornare l’indomani con 15.000 dollari. L’arabo se ne va contento di poter ricevere l’assoluzione, però un po’ perplesso per il prezzo molto alto. Tornando a casa, passa accanto a una chiesa cattolica, e si dice che tutto sommato, anche se non è la sua religione, magari lì può ottenere una assoluzione ad un prezzo minore. Entra e parla col parroco: “Notte swinger… ubriacato… sesso con altre donne, e alla fine sono stato sodomizzato”. Il parroco gli dice che anche se non è cattolico lo può aiutare ad ottenere il perdono, basta che torni l’indomani con 8.500 dollari. L’arabo se ne va più sollevato, ma prima di arrivare a casa passa davanti a una sinagoga e pensa: Perchè no? Io entro e chiedo… Lo riceve il rabbino, e l’arabo gli racconta la stessa storia: alcool… donne… sodomizzato… senso di colpa. Il rabbino lo ascolta attentamente, poi gli dice che per avere il perdono l’indomani sarebbe dovuto tornare con una bottiglia di coca cola, sandwich, patatine e un paio di torte. L’arabo rimane sorpreso e felice di poter ottenere il perdono con così poco, così chiede al rabbino: “E’ tutto qui quello che devo fare? L’Imam mi ha chiesto 15.000 dollari, il parroco 8.500… E’ sicuro di ciò che mi ha detto?”. E il rabbino: “Assolutamente sicuro! Così si fa tra di noi. Ogni volta che rompono il culo ad un arabo, facciamo un festino”.