Paradiso Terrestre

Paradiso Terrestre: Eva chiede a Dio: “Signore, ho un problema!”. “Cosa c’e’, Eva?”. “Signore, so che mi hai creata, e hai fatto per me questo splendido giardino e tutti questi meravigliosi animali, e quell’allegro e comico serpente, ma io non sono proprio felice…”. “Come mai, Eva?”. “Dio, mi sento sola. E sono proprio stufa di queste mele!”. “Bene, Eva, in questo caso posso aiutarti, creero’ un uomo per te”. “Cos’e’ un uomo, Signore?”. “Questo ‘uomo’ sara’ una creatura difettosa, con molti tratti negativi. Ingannera’, mentira’, e sara’ superbo; insomma, ti dara’ parecchi grattacapi. Fara’ spesso brutte figure, e sara’ scioccamente curioso. Avra’ scarso intelletto e poca sensibilita’ e trovera’ soddisfazione in cose infantili come cacciare o prendere a calci una palla. Come vedi non sara’ molto brillante e avra’ sempre bisogno dei tuoi consigli per pensare correttamente. Ma, visto che me lo chiedi, lo creero’, e lo faro’ in modo che possa soddisfare le tue, ehm, esigenze fi siche”. “Mmm… sembra proprio una gran cosa!” dice Eva alzando ironicamente le sopracciglia. “Cosa devo fare in cambio, mio Dio?”. “Si’, allora… lo potrai avere ad una condizione… come ti ho gia’ detto sara’ orgoglioso e arrogante, e colmo di autocompiacimento… percio’ dovrai fargli credere che ho creato lui per primo… ma ricorda… questo sara’ il nostro segreto… da donna a donna!”