Pierino

le barzellette di Pierino, il famoso scolaro dispettoso e burlone. Tante barzellette per ricordare il famoso Pierino, ben interpretato dal grande Alvaro Vitali.

Interrogazione di geografia

La maestra: “Pierino, come si chiamano gli abitanti di Creta?”
Pierino: “Dipende!” La maestra: “Che cosa intendi dire?”
E lui: “Gli adulti si chiamano CRETESI, i bambini si chiamano CRETINI!”

Pierino

Un giorno Pierino torna a casa

Un giorno Pierino torna a casa e chiede alla mamma: “Mamma, il nonno e’ un meccanico?”. La mamma perplessa per la domanda risponde: “Certo che no!”. E Pierino ribatte: “E allora cosa ci fa sotto l’autobus?”.

Pierino

Pierino ha saputo dalla maestra

Pierino ha saputo dalla maestra che i bambini non nascono sotto i cavoli. Torna dalla madre e vuol sapere la verita’. La madre alla fine gli spiega tutto …e gliela fa anche vedere. Pierino: “Cavoli, pochi centimetri piu’ in la’ e nascevo stronzo!”.

Pierino

Il piccolo Pierino deve scrivere la letterina

Il piccolo Pierino deve scrivere la letterina di Natale ed è indeciso se indirizzarla a Gesì Bambino o a Babbo Natale, chiede allora consiglio al proprio genitore il quale, non volendo spendere un capitale in giocattoli, cerca di stimolare al figlio un poco di buon senso:-Ecco, io penso che dovresti scrivere a Gesì Bambino, anche se non è ricco come Babbo Natale è sicuramente più disponibile e quel poco che può darti te lo offre con tanto amore. E poi in questo periodo Babbo Natale è già molto impegnato e sarà difficile che possa accontentarti.- Pierino riflette un po’ e ringraziato il babbo decide di scrivere a Gesì Bambino:”Caro Gesì Bambino, quest’anno ti scrivo non per avere giocattoli ma per chiederti un favore, visto che Tu sei uno importante, non potresti mettere una buona parola per me con Babbo Natale?”

Pierino

Pierino il giorno del compleanno

Pierino, il giorno del compleanno della giovane e bella maestra, arriva a scuola un po’ in anticipo e con un pacchetto regalo. “Tanti auguri signorina !” e le porge il regalino. La maestra lo ringrazia e gli dice: “Non offenderti se non lo apro ora, ma sai stanno arrivando i tuoi compagni e loro non sanno che oggi è la mia festa, quindi potrebbero rimanerci male. Lo apriró stasera quando torno a casa”. Infatti alla sera, la maestra apre il pacchetto e vi trova un meraviglioso paio di calze, di quelle che per reggerle ci vuole il reggicalze. Emancipato questo ragazzino, pensa fra sè e sè. Visto che stasera devo uscire, me le metteró. Si prepara ed infila la prima calza. Quando arriva al punto di allacciarla alla giarrettiera trova attaccato un bigliettino che dice: “Auguri”. Infila la seconda calza e quando la sta per allacciare, un secondo bigliettino che dice: “Auguri”. Sempre piú perplessa, prende la scatoletta vuota per gettarla nel cestino, quando vede che all’interno c’è ancora una busta. La prende, la apre e legge: “Tra un augurio e l’altro, bacioni” Pierino.

Pierino

La maestra in classe sta facendo lezione

La maestra in classe sta facendo lezione di anatomia. La lezione del giorno e’ in particolare sul sistema circolatorio. La maestra domanda: “Bambini, chi di voi e’ capace a disegnare un cuore?”. Pierino alza subito la mano. “Bravo, Pierino! Allora vieni alla lavagna e disegna un cuore”. Pierino diligentemente esegue. La maestra osserva attentamente il disegno e poi fa: “Ma Pierino… perche’ mai avresti disegnato un cuore con le gambe?”. “Perche’ di notte sento sempre papa’ che fa alla mamma: “Vieni qui cuoricino mio… apri le gambe…”

Pierino