San Pietro viene svegliato

Un bel giorno, intorno alle 15:00, San Pietro viene svegliato dal continuo bussare alle porte del Paradiso. Si alza, va ad aprire e si trova davanti un vecchietto, un po’ curvo, occhialetti rotondi, barba bianca corta e camice da falegname.

– Salve figliuolo… entra pure.
I due si incamminano verso l’ufficio di San Pietro e si accomodano alla scrivania. San Pietro apre un cassetto e ne tira fuori un modulo, prende la penna e incomincia:
– Come ti chiami figliolo?
– Giuseppe.
– Che lavoro facevi da vivo?
– Il falegname!
A questo punto, San Pietro collega le due cose… Giuseppe… Falegname… e anche se non richiesto dal formulario domanda:
– Figli?
– Ah… lei tocca un tasto dolente, io si ho avuto un figlio, se così si può dire, che fin da piccolo si è rivelato un prodigio, ma me ne ha fatte passare di cotte e di crude. Pensi che una volta è stato perfino arrestato! Poi, prima di raggiungere la maggiore età se ne andò di casa e non l’ho più visto da allora, però è diventato famosissimo e il suo nome è conosciuto da ogni uomo o donna sulla faccia della terra. A queste parole, San Pietro, senza più dubbi, si alza e percorre la stanza a balzi fino ad una porta. Bussa, si sente dire “AVANTI” da dentro. Passano alcuni minuti ed esce Gesù a braccia aperte urlando:

– PAPààà! PAPàààà!!!

A queste parole il vecchietto sussulta, si alza di scatto e correndo verso la porta urla:
– PINOCCHIO… FIGLIO MIO!