Berlusconi si presenta con un assegno

Berlusconi si presenta con un assegno da 10 milioni in una banca.
“Scusi, mi consenta, mi può cambiare questo assegno?”.
“Ha un documento?”.
“Ma… mi si consenta di farle notare che io sono il Presidente del Consiglio, il Cavalier Silvio Berlusconi”.
“Sì, va bene, ma a me servirebbe un documento…”.
“Si moderi, per cortesia! Non mi riconosce? Sono su tutti i giornali e le televisioni! Mi chiami il direttore di filiale!”.
“Il direttore non c’è, è in ferie. Ci sono solo io. Quindi se vuole può o dimostrarmi che lei è Berlusconi o andare in un’altra Banca”.
“Questo è il colmo! Mi consenta, ma come farei a dimostrarle che sono io?”.
“Non so… guardi… l’altro giorno è stato qui per un problema analogo il Signor Francesco Totti senza documenti….Ha dovuto palleggiare per 3 ore, perché alla fine mi convincessi della sua identità e potessi cambiargli l’assegno… quindi, veda lei… se mi può dire qualcosa…”.
“Mah… non so…… ora come ora mi vengono in mente solo cazzate…”.
“VUOLE BIGLIETTI DA 500 O TAGLI PIU’ PICCOLI ??”