Ufficio del responsabile Immagine

Scena: Ufficio del responsabile Immagine e Comunicazione della Fiat.
Personaggi:
Responsabile C.I. Fiat
Segretaria
Responsabile: – Signorina, le ho detto mille volte di controllare e ricontrollare le lettere, prima di spedirle.
Segretaria: – Certo, direttore, ma cos’è successo?
– Guardi qui. E’ stata lei a spedire il comunicato stampa per la presentazione del nostro nuovo modello, vero?
– Certo, l’ho inviato a tutte le riviste del settore, e alle testate giornalistiche radiotelevisive… Proprio come lei aveva disposto!
– E non si è accorta di aver sbagliato ad indicare il nome dell’auto?
Guardi qui! – sventolando in aria un fascio di giornali – Il nome era STILE!!! Non Stilo! Cosa vendiamo, penne? Cosa diciamo, che abbiamo creato una macchina innovativa e le abbiamo dato un nome con un errore di ortografia?
(SILENZIO)
(SILENZIO)
– E se la facessimo pubblicizzare da Totti?

Totti

Un arzillo vecchietto di 84 anni

Piero, un arzillo vecchietto di 84 anni, si reca dal medico di fiducia (che conosce fin da quando quest’ultimo era ragazzino ) e gli espone il suo problema: “Dutur …. (Dottore) ce l’ho sempre duro…. alla mattina…al pomeriggio… perfino la sera”.
Il medico alquanto stupito risponde: “Ma Piero, figuriamoci, alla tua eta’ …e’ impossibile! .. ma che dici….”.
Piero infastidito insiste: “E’ vero, giuro”.
Il dottore: “Impossibile, su, dai, fammi vedere”.
Dopo averlo esaminato, con un sorriso divertito, sentenzia: “Piero, questo non e’ duro… e’ secco!”.

Anzianità, Dottore

Un poeta sta camminando in un parco

Un poeta sta camminando in un parco immerso nei suoi profondi pensieri, quando ad un tratto vede sbucare una splendida ragazza da dietro un cespuglio.
Improvvisamente ispirato da tale visione decide di scriverle una poesia. Non avendo però niente su cui scrivere si avvicina e le chiede:
– Mi scusi, non avrebbe mica un foglio di carta?
– No guarda, me so’ pulita co’ ‘na manciata de foje pur’io.

Uomini e donne, Varie

Un tipo legge una insegna Snack Bar

Un tipo legge una insegna Snack Bar ed entra nell’esercizio. Dice: “Mi dia uno snack bar !”.
Il barista: “Guardi, qui c’e’ un equivoco … “.
Il cocciuto: “Allora mi dia l’equivoco …”.
Il barista: “Questo e’ proprio tosto …”.
Il cocciuto piu’ che mai: “Allora lo bagnero’ nel latte …”.

Varie