Un giorno il titolare di una fabbrica di chiodi

Un giorno il titolare di una fabbrica di chiodi, chiede ad un’agenzia pubblicitaria di fargli uno spot pubblicitario. Dopo qualche giorno l’agenzia lo chiama e gli dice che il giorno dopo alle ore 20.00 sarebbe andata in onda la pubblicità. Lui chiede di vederla, ma loro gli rispondono che non è possibile come previsto anche dal contratto. Arriva l’ora e il sig. Chiodi alla TV vede lo spot: un paesaggio nebbioso, e pian piano la telecamera che si avvicina a tre croci e poi a quella in mezzo dove c’è Cristo. Quindi si vede solo la sua mano e poi solo il chiodo e una voce dice “CHIODI ESPOSITO”. Allora un sacco di persone, sentitesi offese dalla blasfemia si radunano fuori di casa sua e cominciano a protestare. Lui spaventato chiama la agenzia e protesta: “Ma cosa avete fatto, mi avete rovinato!”.”Ci siamo resi conto, ma non si preoccupi, sistemeremo tutto. Faremo un altro spot pubblicitario”. La pubblicità va in onda il lunedì successivo. Allora arriva l’ora, si vede ancora un paesaggio nebbioso, pian piano la telecamera si avvicina a tre croci e poi a quella in mezzo dove non c’è nessuno. Sotto la croce ci sono due soldati che dicono tra di loro: “Se avessimo usato chiodi Esposito non sarebbe scappato”.