Nazioni

Barzellette sulle nazioni. Europee, asiatiche, africane, americane ed australiane, ogni nazione fa ridere per i suoi usi e costumi.

Tre genovesi e tre napoletani sono alla stazione.

Tre genovesi e tre napoletani sono alla stazione. Al momento di comprare i biglietti, i genovesi naturalmente contrattano a lungo per ottenere uno sconto, ed alla fine, seppure a malincuore, comprano tre biglietti. Il loro cattivo umore, pero’, passa in fretta, perche’ si accorgono che i napoletani avevano comprato un solo biglietto per tutti e tre, e cominciano a mormorare tra di loro: “Guarda quei coglioni, si credono tanto furbi poi il controllore gli fa un culo cosi’!”. Sul treno, poco dopo, i due gruppi viaggiano su sedili vicini, quando ad un certo punto uno dei napoletani sibila: “Occhio! Il controllore!”. Di scatto, i napoletani corrono tutti e tre a barricarsi nel bagno, mentre i tre genovesi assistono perplessi alla scena. Dopo aver esaminato i biglietti dei genovesi, il controllore passa davanti al bagno, e vedendo accesa la luce di occupato bussa ed esclama: “BIGLIETTO PREGO!”. I napoletani passano il biglietto da sotto la porta, il controllore lo vidima e lo restituisce alla stessa maniera, senza accorgersi che nel bagno sono in tre. I genovesi, esterrefatti, mormorano :”che bel sistema per risparmiare! Il controllore c’ e’ cascato!”. Al viaggio di ritorno, i genovesi decidono: “Non saremo certo piu’ stupidi dei napoletani: facciamo anche noi un solo biglietto e usiamo il loro stesso trucco”. Cosi’ comprano un solo biglietto, mentre i napoletani, questa volta, non comprano nulla. I genovesi, vedendolo, scoppiano a ridere: “Esagerati! Adesso si’ che il controllore li becca!”. Durante il viaggio di ritorno, ad un certo punto un genovese avverte: “IL CONTROLLORE!”. Subito, i genovesi si precipitano in un bagno, mentre i napoletani entrano in quello a fianco. Poi uno dei napoletani esce, bussa alla porta del bagno dei genovesi ed esclama: “BIGLIETTO PREGO!”

Nazioni

Nei boschi, al confine tra Austria e Germania

Nei boschi, al confine tra Austria e Germania, un cacciatore austriaco incontra un amico tedesco tutto malconcio: “Cosa ti e’ successo?” gli chiede. “Sai che caccio gli orsi”. “E allora?”. “Non sono come voi austriaci, cacciatori di conigli: volevo prendere un grosso orso, il piu’ grande mai cacciato. Ho visto una tana, ma ospitava un piccolo orso e l’ho lasciato perdere. In una grotta piu’ grande c’era un orso di media grandezza, ma ho proseguito. Poi ho visto una tana gigantesca, alta e profonda. E sono entrato”. “E chi ti ha ridotto cosi’, un orso enorme?”. “No, il treno dell’Alpen Express”.

Nazioni

Un turista visita il cimitero

Un turista visita il cimitero d’un paesino in provincia di Genova. Su una lapide legge: “Qui giace Baciccia Parodi, padre generoso e uomo di saggezza”. Indignato, mormora tra se’ e se’: “Son proprio genovesi: tre in una tomba!”

Horror, Nazioni

Dieci domande dei turisti a New York

Dieci domande dei turisti a New York. (David Letterman)
E’ la classifica delle principali domande che fanno i turisti sulla città quando arrivano qui:
Numero 10 – c’è sempre questa puzza?
Numero 9 – ma è un topo quello che ha buttato giù il parchimetro?
Numero 8 – 23 dollari per una ciambella?
Numero 7 – perché hai la mano sul mio sedere?
Numero 6 – `Rolex’ si scrive con due `L’?
Numero 5 – chi avrebbe detto che nel quartiere dei diamanti ci fossero tanti Amish
Numero 4 – che significa che il tizio che porta le mie valigie non lavora nell’albergo?
Numero 3 – devo tornare a New York per testimoniare?
Numero 2 – dove diavolo sono i locali di spogliarello?
Numero 1 – no, non mi va di spassarmela. Ehi, ma lei non è Bill Clinton?

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