Militari

Barzellette sui Carabinieri, polizia e Esercito. Battute sulle guerre e sulla vita dei militari.

La polizia, un sabato notte

La polizia, un sabato notte, vede una macchina ferma e due uomini, uno appoggiato al cofano con le braghe abbassate e l’altro che gli sta infilando un dito in culo. Il poliziotto si ferma ed esce dalla macchina. Nota che i due tipi sono completamente ubriachi e chiede: “Ma che sta facendo?”. E uno dei due: “Non vede che sto facendo vomitare il mio amico?”. E il poliziotto: “Ma come? Mettendogli un dito in culo??”. E l’ubriaco: “Embe’… Aspetti che lo tolgo e glielo metto in bocca… Voglio vedere se non vomita!!!”

Consigli, Militari, Persone, Sesso

Nel cortile della caserma

Nel cortile della caserma, il capitano sta passando in rassegna la compagnia schierata. Si ferma davanti ad un nuovo arruolato: “E tu, come ti chiami?”.
Poi rivolto alla compagnia: “E che nessuno suggerisca, per favore!!!”

Militari

Un giorno, durante gli esercizi militari

Un giorno, durante gli esercizi militari, un soldato viene colpito per errore da un proiettile di un altro soldato e muore. Allora l’ufficiale dice ad un amico di lui: “Tu che eri suo amico andrai ad avvertire la madre. Cerca di dirglielo in modo che non le venga un colpo”.
Allora il soldato va a casa dell’amico e trova la madre: “Buongiorno, signora, io sono l’amico di vostro figlio Pasquale”.
Madre: “Ah sì, mio figlio mi ha parlato di te. Come sta?”.
“Signora è un ragazzo bravissimo, allegro, scherza sempre. Ci divertiamo molto con lui”.
Madre: “Eh sì, a mio figlio piace molto scherzare”.
“L’altro giorno mentre facevamo esercizi di mira, sapete cosa gli è venuto in testa?”.
Madre: “Cosa?”.
“Una pallottola grossa così”

Famiglia, Militari

Un valoroso soldato ha perso una gamba

Un valoroso soldato ha perso una gamba nell’ultimo combattimento. Il generale lo va a visitare nell’infermeria di campo e si felicita con lui: “Voi sarete decorato. Siete un eroe . E’ grazie a voi che abbiamo messo un piede nelle trincee nemiche…”

Militari

Dopo tanti anni passati rinchiuso

Dopo tanti anni passati rinchiuso al Santa Maria della Pietà, manicomio di Roma, un matto decide che è giunta l’ora di fuggire. Poichè di giorno è sempre controllato, decide di farlo di notte, passando per il tetto e da li’ calandosi dalla grondaia. Infatti giunta l’ora tarda della sera, mentre tutti dormono, si alza e va sulla scala che da sul tetto, fatti pochi passi inciampa su una tegola che per l’urto cade al suolo, il rumore attira l’attenzione del guardiano notturno che fa: “Chi va là?”.
Il matto per non farsi scoprire risponde con un “miaoo, miaaaooo”, il guardiano si rassicura, dopo un po’ che il matto si è ripreso dallo spavento di essere stato scoperto, riprende a camminare, ma, ahimè dopo poco inciampa e fa cadere un’altra tegola, il guardiano prontamente urla: “Chi va là?”.
E il matto risponde: “Nun te preoccupà, so er gatto de prima!”.

Militari, Persone