In una caserma sperduta

In una caserma sperduta il comandante ha la moglie ninfomane; lui lo sa, e per un po’ lascia correre. Ma un giorno si stufa di questa incresciosa situazione e obbliga la moglie a mettersi una lametta nella fica. Dopo qualche giorno il comandante raduna tutti gli uomini e ordina a tutti di calarsi le braghe: tutti quelli trovati con ferite sull’uccello vengono evirati. Anche il cane del campo viene trovato col cazzo ferito. Tutti ‘sti cosi poi vengono raccolti in un sacco e gettati via. Un gruppo di suore trova il sacco, capisce cosa contiene, e approfittando che ormai sono inattivi, li usa. Dopo qualche mese le suore si incontrano e confessano di essere tutte incinte. Sono tutte felici. Solo una non dice nulla. Allora una delle suore le chiede sorridente e giuliva: “C’eri anche tu l’altra volta, no? Tu non ringrazi il Signore per averti donato un bel bambino?” . E lei: “Anche se mi ha donato un bel cagnolino?”.