Il capitano del 6° plotone dei marines

Il capitano del 6° plotone dei marines ordina ai suoi soldati: “Domani mattina all’alba vi voglio tutti in cortile nudi, forti e arrabbiati come e’ consuetudine del nostro 6° plotone”. I soldati, sapendo di avere a che fare con un capitano duro e sadico, la mattina dopo all’alba sono sull’attenti in cortile tutti nudi. Con fare autoritario e sadico il capitano li passa in rassegna. All’improvviso sferra un terribile calcio su un piede di un soldato e chiede: “Sentito male, soldato?”. “No, assolutamente!”. “E perche’?”. “Perche’ faccio parte del 6° plotone!”. Il capitano passa vicino ad un altro soldato e gli sferra una scudisciata in pieno petto: “Hai sentito male, soldato?”. “No, assolutamente!”. “Perche’?”. “Perche’ faccio parte del 6° plotone!”. Il capitano prosegue nella sua ispezione, quando vede un pene ritto che sporge dalla fila (forse un soldato che sta ancora pensando alla sua ragazza). Si avvicina facendo finta di niente e appena arriva li’ vicino sferra una terri bile scudisciata sull’organo e poi chiede: “Sentito, male, soldato?”. “No, assolutamente!”. “E perche’?”. “Perche’ il cazzo appartiene a quello di dietro!”.