L’avvocato Spampinato

Ore 18, l’avvocato Spampinato sta chiudendo lo studio quando gli arriva una telefonata
– Pronto?
– Pronto, Avvocato Spampinato?
– Si, si chi parla? – Prrrrrrrrr; una tremenda pernacchia.
L’avvocato Spampinato, offeso e meravigliato chiude cornetta studio e va a casa.
Il giorno dopo, sempre all’ora di chiusura una nuova telefonata.
– Pronto?
– Pronto, Avvocato Spampinato?
– Si, chi parla? – Prrrrrrrrr; una seconda tremenda pernacchia.
L’avvocato Spampinato, offeso e meravigliato chiude cornetta studio e va a casa.
Il giorno dopo, sempre all’ora di chiusura una nuova telefonata.
Terzo giorno stessa scena, quarto giorno stessa scena… l’Avvocato spampinato è furioso, quinto sesto settimo giorno di pernacchie all’ora di chiusura… a questo punto l’avvocato si attrezza, si mette per iscritto tutte le parolacce e gli improperi che conosce, si va a documentare all’osteria vicina fino a che compila una lista chilometrica di insulti, ore 18, solita telefonata, Spampinato alza il telefono di scatto, non dice nemmeno pronto e scarica tutta la lista di parolacce che ha preparato, alla fine si riposa e prende fiato, dall’altro capo del filo: – Avvocato Spampinato … mi meraviglio di lei!!!!!
– Ohhh scusi scusi scusi, chi parla?
– Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr