Un ragazzo in cerca di lavoro

Un ragazzo in cerca di lavoro e con un tic (muove di continuo il braccio col pugno chiuso avanti e indietro nel tipico gesto del ‘fottere’) si presenta al proprietario di un negozio di biancheria intima femminile. “Ma lei conosce il mestiere? “. “Certo! [sempre facendo il gesto] Ho lavorato in vari negozi”. Ma il proprietario ha delle perplessita’ vedendo il tic del ragazzo: “Ma, lei capisce, con quel tic …”. “Guardi che non e’ un problema [sempre facendo il gesto], mi basta un’aspirina e mi passa”. “Davvero? Se e’ cosi’ la assumo”. Il ragazzo [continuando a fare il gesto], inizia a frugare nelle tasche tirando fuori una gran quantita’ di preservativi. Il padrone del negozio lo guarda incuriosito e preoccupato. Alla fine il ragazzo trova le aspirine, le prende ed il suo tic si placa. E il padrone: “E’ vero! Ma, mi tolga una curiosita’. Come mai ha tutti quei preservativi?”. E il ragazzo, mimando il gesto: “Ma lei ha mai provato ad entrare in una farmacia, nelle mie condizioni, e chiedere delle aspirine?”.