Lavoro

Barzellette sul lavoro, sui lavoratori dipendenti e sugli impiegati e i loro capi.

La settimana scorsa in ufficio

Fra amici: “Sai, la settimana scorsa in ufficio hanno installato i nuovi computer, veri concentrati di alta tecnologia, le prestazioni di uno solo permettono di fare il lavoro di cento impiegati”. “Straordinario! Ma, che cosa possono fare essattamente?”. “Beh! Non saprei… appena accesi hanno licenziato tutto l’ufficio…”

Informatica, Lavoro

Mario inizio’ la sua giornata molto presto

Mario inizio’ la sua giornata molto presto, quando alle sei in punto suono’ la sua sveglia MADE IN TAIWAN. Mentre attendeva che bollisse l’acqua nella sua bella teiera MADE IN CHINA, si raso’ con il suo rasoio elettrico MADE IN HONG KONG. Indosso’ una bella camicia a fiori MADE IN SRILANKA e un bel paio di pantaloni di marca MADE IN SINGAPORE, poi le comode scarpe MADE IN KOREA. Si preparo’ un toast con il suo tostapane automatico MADE IN MALAYSIA e si mise a far conti con la sua calcolatrice MADE IN USA per verificare quanto avrebbe potuto spendere quel giorno. Sincronizzo’ l’ora del suo orologio MADE IN JAPAN con il segnale orario della radio MADE IN INDIA, sali’ nella sua bella auto MADE IN FRANCE e parti’ – come peraltro tutti gli altri giorni – alla ricerca di un buon lavoro nella sua bella e amata Italia. Giunta sera, al termine di un’altra giornata avvilente ed infruttuosa, Mario decise di rilassarsi un po’. Indosso’ le sue ciabatte MADE IN BRAZIL, prese dal frigorifero MADE IN THAILANDIA una bella birra ghiacciata MADE IN GERMANY e accese la televisione 26 pollici MADE IN INDONESIA. Mentre osservava stancamente il notiziario CNN, pensava e non riusciva a capire per quale maledetto motivo non riusciva a trovare un lavoro in Italia.

Lavoro, Nazioni

Uomini e donne in ufficio 1. MACCHINA DEL CAFFE’:

UOMINI E DONNE IN UFFICIO
1. MACCHINA DEL CAFFE’:
UOMO: inserisce la chiavetta, inserisce una banconota da 5 euro, prende il caffè, offre il caffè a tutti i presenti.
DONNA: verifica il prezzo del caffè (26 centesimi), inserisce una moneta da 10 centesimi, inserisce un’altra moneta da 10 centesimi, inserisce una moneta da 5 centesimi, inserisce una moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, reinserisce la moneta da 1 centesimo, la riprende dallo sportellino, passa un uomo che la informa che la macchinetta non accetta monete da 1 centesimo, fruga nel borsellino ma non ha più monete, non ha nemmeno banconote di piccolo taglio, “non lascerò mai 25 centesimi in questa maledetta macchinetta”, inserisce una banconota da 20 euro, prende un cappuccino con cioccolata (premuto il tasto sbagliato); costo totale dell’operazione 20 euro e 25 centesimi.

2. FOTOCOPIATRICE:
UOMO: inserisce il plico di 10 fogli nell’apposita fessura, seleziona la modalità fronte/retro, preme start, mentre la fotocopiatrice fa il suo dovere sbircia fra le gambe della segretaria, preleva le 10 copie fronte/retro e gli originali, ritorna in ufficio fischiettando.
DONNA: apre il coperchio della fotocopiatrice, appoggia l’originale sul vetro, chiude il coperchio, preme start, preleva la fotocopia, apre il cassetto per la carta, inserisce la fotocopia capovolta, riapre il coperchio della fotocopiatrice, gira l’originale sul retro, chiude il coperchio, preme start, preleva la fotocopia accorgendosi che entrambe le facciate dell’originale sono state fotocopiate sullo stesso lato, impreca contro la macchina, riposiziona l’originale sul vetro, preme start, preleva la fotocopia, riapre il cassetto della carta, inserisce la fotocopia (a caso, in quanto non ricorda come l’aveva posizionata precedentemente quando aveva sbagliato), apre il coperchio, gira l’originale sul retro, preme start, prega di essere riuscita a copiare fronte/retro, ripete tutte le operazioni precedenti per ogni copia, preleva tutte le copie, ritorna in ufficio, ritorna alla fotocopiatrice a prendere gli originali, ritorna in ufficio stremata.

Lavoro, Uomini e donne

LAVORO vs. PRIGIONE IN PRIGIONE passi la maggio

LAVORO vs. PRIGIONE

IN PRIGIONE passi la maggior parte del tuo tempo in una cella che misura 8×10

AL LAVORO passi la maggior parte del tuo tempo in una stanzetta che misura 6×8

IN PRIGIONE ottieni tre pasti al giorno

AL LAVORO ottieni solo un intervallo per 1 pasto e devi pagartelo

IN PRIGIONE vieni ricompensato della tua buona condotta con una riduzione sulla pena

AL LAVORO vieni ricompensato della tua buona condotta con del lavoro aggiuntivo

IN PRIGIONE una guardia apre e chiude tutte le porte per te

AL LAVORO devi girare con una carta di sicurezza e devi aprire e chiudere tutte le porte da te

IN PRIGIONE puoi vedere la TV e giocare con la Playstation

AL LAVORO non lo puoi fare

IN PRIGIONE puoi avere il tuo bagno personale

AL LAVORO devi condividere il bagno con gli altri

IN PRIGIONE permettono ai tuoi familiari ed amici di venire a trovarti

AL LAVORO non puoi parlare con i tuoi familiari ed amici

IN PRIGIONE tutte le spese sono a carico dei cittadini contribuenti

AL LAVORO tutte le spese per recarti al lavoro sono a carico tuo e dal tuo stipendio vengono trattenute le tasse che servono per pagare i detenuti

IN PRIGIONE passi la maggior parte del tuo tempo guardando attraverso le sbarre della tua cella, desiderando di uscire fuori

AL LAVORO passi la maggior parte del tuo tempo guardando la tua stanzetta, desiderando di uscirne fuori

IN PRIGIONE ci sono dei custodi che spesso sono dei sadici

AL LAVORO vengono chiamati Direttori

Lavoro

Il capoufficio rimprovera un impiegato

Il capoufficio rimprovera un impiegato che arriva in ufficio col solito ritardo. “Che vuole – si giustifica l’impiegato – il mio bambino piange continuamente e non mi lascia dormire…” “Non la lascia dormire?!? – replica il capufficio – Allora perché non ha pensato di portarlo con sè qui in ufficio?”

Lavoro

Un disoccupato vede un cartello fuori di un bar

Un disoccupato vede un cartello fuori di un bar: “Cercasi persona per mansioni delicate”. Entra per vedere di cosa si tratta e il padrone gli dice: “Sa, qui tutte le sere ci viene Gigi la Bestia, un tipaccio grande e grosso che fa sempre il prepotente. Allora mi servirebbe una persona ben piantata come lei per fargli capire educatamente che il suo modo di fare e’ un po’ fuori luogo. Perche’ se lo si prende per il verso giusto, non e’ cattivo … “. “Beh, ci posso anche provare… quanto mi date?”. “300 Euro a sera”. “Affare fatto!”. Sicche’ il giorno dopo si presenta al bar alle sette, vestito elegante. Ad un certo punto entra nel bar un omone grande e grosso che comincia ad urlare, dando cazzotti sul banco, e si mette a mangiare e bere come uno sfondato, ruttando in faccia alla gente e mollando scoregge a tutto gas. Allora il tizio si avvicina ed educatamente gli fa: “Buonasera, io sono…”. Ma il tipaccio non lo lascia neanche finire, lo prende per la collottola, lo butta per terra, lo rialza, lo copre di pugni, poi prende un boccale di birra e glielo rovescia in testa, infine gli cala i pantaloni e gli ficca una bottiglia in culo. Quindi finisce di bere, gli fa un ruttone in faccia e se ne va senza neanche pagare. “No, aspetti, non vada via! Devo dirle una cosa…”. E l’omone allungando il passo: “No, ora devo scappare, tra poco arriva Gigi la Bestia e sono cazzi amari per tutti!”

Lavoro

L’impiegato chiese al suo principale

L’impiegato chiese al suo principale se poteva avere un giorno di permesso perche’ sua moglie doveva avere un bambino. La mattina dopo, il principale gli chiese se era maschio o femmina. “E come diavolo faccio a saperlo adesso?” rispose l’impiegato, “Ve lo diro’ fra nove mesi!”.

Lavoro

Un tizio a bordo di una bella Ferrari

Un tizio a bordo di una bella Ferrari incontra un amico che gli chiede come vadano gli affari. E lui risponde: “Beh, sai, adesso vanno bene, ma all’inizio e’ stata dura. Per fare i soldi ho deciso di mettere su un casino. Ho comprato un palazzo di tre piani: al primo piano ci ho messo le giovani con meno di 21 anni per quelli che desiderano la carne fresca; al primo piano le donne dai 21 ai 40 anni per quelli che desiderano le donne piene di esperienza; e al terzo piano gli uomini”.
E l’amico: “Ma dimmi con quanto personale hai iniziato?”.
“Beh, all’inizio eravamo solo io, mia moglie e mia figlia!”.

Famiglia, Lavoro