In una clinica psichiatrica

In una clinica psichiatrica arriva un rappresentante del Ministero della Sanità pubblica e dice: “Il ministero della Sanità organizza un concorso. Dovete scrivere un romanzo e il miglior romanzo sarà premiato”. Dopo il tempo stabilito ritorna e dice. “Allora avete scritto tutti il vostro romanzo?”. “Siiiiiiiii”. “Allora, venga il primo concorrente. Che cosa hai scritto tu?”. Concorrente 1: “Il pisello calvo”. Rappresentante: “Il pisello calvo? Che è questa scemenza. Per piacere vattene. Vi ho chiesto di scrivere un romanzo serio, non stupidaggini. Vieni tu. Che cosa hai scritto?”. Concorrente 2: “Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca”. Rappresentante: “Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca? Ma fatemi il piacere. Vattene via per favore. Che significa “Sotto la pioggia nudo con le mani in tasca”. Vi ho chiesto di scrivere romanzi, non stupidaggini. Tu che cosa hai scritto?”. Concorrente 3: “Il cavalliere nero”. Rappresentante: “Interessante. Dai, leggimi la fine”. Concorrente 3: “Il cavaliere nero scende dal suo cavallo”. Rappresentante: “Hm, carino come fine. Leggimi l’inizio”. Concorrente: “Il cavaliere nero sale sul suo cavallo”. Rappresentante: “Non male. Leggimi pure qualcosa del mezzo”. Concorrente: “clop clop clop…”