Un signore sui 40 anni

Un signore sui 40 anni vive in una villa di 2 piani tutto da solo perchè è scapolo. E’ domenica, è il suo giorno di riposo, è primo pomeriggio e decide di fare un bel pisolino, per riposarsi dalla stressante settimana di lavoro! Dopo circa un’ora di sonno suona improvvisamente il campanello! L’uomo si sveglia di soprassalto e scende i 2 piani della villa per andar ad aprire la porta. Apre la porta e si trova un uomo della sua età che lo guarda con aria commossa e lo abbraccia. L’uomo stupito gli chiede chi è e l’altro risponde: “Ma come Giovanni, non mi riconosci? Sono Pasquale, il tuo compagno di classe in terza media!!!!”. L’uomo ci pensa un po’, lo guarda bene, e poi finalmente: “E’ vero!!!! Accidenti, non ti avevo riconosciuto, ma come sei cambiato, e come hai fatto a trovarmi?”. L’altro: “Beh, è stato proprio un caso, passavo di qui e ho letto il tuo nome sulla targhetta, non potevo crederci!!!”. Giovanni lo fa entrare e iniziano a parlare dei vecchi tempi, poi gli chiede se vuole bere e l’altro dice di si’: “Ho solo coca cola e pepsi, che preferisci?”. “Coca cola, grazie”. Così Giovanni prende e va in cucina, che però è all’ultimo piano della villa, prende la Coca cola e la porta al suo vecchio amico di scuola e poi iniziano a parlare dei vecchi tempi, del più e del meno del per e del diviso, insomma stan tutto il tempo a parlar di matematica. Dopo un po’ l’amico dice che deve andare perchè ha un appuntamento, così i due si salutano e promettono di rivedersi. Allora Giovanni prende, rifà le scale e se ne ritorna a letto! Dopo neanche 15 minuti, suona di nuovo il campanello e lui si risveglia di colpo! Tutto intontito corre giù a vedere chi è, rifacendosi i due piani della villa a piedi. Apre la porta e si trova una donna di circa 40 anni con aria stupita che lo fissa e che improvvisamente lo abbraccia. Lui stupefatto le chiede chi è e lei: “Ma comez, non mi riconosciz? sono Antonellaz!!!”. E lui: “Ah ora ricordo, la compagna di classe della prima fila, quella che metteva sempre le zeta alla fine delle parole”. E lei: “Esattoz, sono ioz!!!! Come ti va la vitaz?”. I due iniziano a parlare della scuola e ovviamente Giovanni le chiede se vuole da bere: “Pepsi o Coca cola?”. E la donna: “Coca colaz, grazie. Ah, ovviamente ti starai chiedendoz come ti ho trovatoz, è che io nella vita faccio la magaz e stanotte ti ho sognatoz, così ho seguito il mio sognoz e son giunta fin quiz”. Giovanni incredulo va a prendere la Coca cola al secondo piano della sua villa e mentre sale le scale pensa che lei è sempre stata un pò svitataz! Quando Giovanni torna giù, i due iniziano a parlare dei vecchi tempi, di come si divertivano in classe assieme (tra l’altro Giovanni ‘sta qui se l’era pure fattaz). Dopo un po’ anche Antonellaz decide di andarsene perchè deve andare ad un appuntamento con una sua discepola. L’uomo allora rifà le scale e torna a letto e crolla dopo un minuto nel sonno piu’ profondo. Dopo pochi minuti di sonno… il campanello! Giovanni si risveglia ed iniziano a girargli un pò i maroni: “Chimminchia è adesso?” esclama infastidito. Solita scalinata, apre la porta e abbraccia automaticamente l’uomo che si trova davanti! Dopo l’abbraccio esclama, sotto gli occhi sbalorditi dell’uomo: “Fammi indovinare, tu sei, tu sei… il postino (che figura di merda)”. Chiarito l’equivoco e per farsi perdonare Giovanni, invita l’uomo ad entrare e questo, un po’ culattone, accetta. Iniziano a parlare di scemate varie sul quartiere e Giovanni gli offre da bere: “Coca cola o pepsi?”. Il postino: “Mah Pepsi, va!”. Giovanni fa le scale, un po’ stanco dopo tutte le volte che le ha fatte quel giorno. Così prende la pepsì e torna giù, parla un po’ col postino; poi questi se ne torna al suo lavoro e i due promettono di scriversi, così il postino, un po’ spilorcio, avrebbe risparmiato sul francobollo! Giovanni torna a letto e indovinate che fa? Dorme no? Ma solo per 5 minuti, perchè il suo campanello riprende a suonare! “Sta volta chi sarà mai?” eclama ormai poco stupito Giuan! Scale, porta, abbraccio! “So’ Francesco, il tuo compagno di classe che stava all’ultimo banco, ricordi? Quello un po’ teppistello!” esclama l’individuo. “Ah si’, ora ricordo, entra, entra, saltiamo i convenevoli, Pepsi o Coca cola?” dice giuan. “Coca cola ecchiaroooo”. Giovanni va sulle scale, prende la coca e torna giù. Iniziano a parlare dei vecchi tempi, Francesco era l’ultimo della classe, un vero teppistello, che tra l’altro si era fatto pure la maestra! Francesco gli dice che ora e’ ricco perchè un cantante italiano di dubbia fama ha preso la sua storia per fare una canzone contro la scuola ed e’ diventato famoso con solo quella canzonaccia, pagando un sacco di diritti a lui (“buon giorno buon giorno io sono francesco…”). Inutile dire che Francesco era rimasto lo stesso pirla di tanti anni fa! Dopo un paio di chiacchere e dopo essersi scolato tutta la sua coca cola, Francy saluta Giò e gli dice che deve andare a fare uno scherzo ad un amico. Però prima di andarsene Giovanni gli dice: “Aspetta nu mument! ma come moccola mi hai trovato? che vi siete messi d’accordo con gli altri ex compagni, confessa?”. E Francesco: “Ma va la’, non li sento piu’ quei secchioni, è stato un caso, stavo suonando alla tua porta per poi scappare come faccio con tutti i palazzi che incontro, ma poi ho visto che eri te e non son scappato, che caso!”. Detto questo, francesco se ne va è giovanni si mette a dormire sul divano li al piano terra. Dorme con un occhio solo xchè ha un presentimento, infatti ad un certo punto sente un rumore vicino alla porta, si precipita ad aprire e dice: “Ciao Mario pepsi o coca cola?!”. L’uomo stupefatto esclama “ostrega, ma come acciderbolina hai fatto a sapere che stavo per suonare, a riconoscermi subito e a capire che avevo sete?”. Giovanni lo guarda, lo abbraccia e lo fa entrare. Una volta dentro, Giovanni gli spiega della incredibile giornata e Mario gli dice che lo ha trovato xchè fa l’assicuratore e stava girando la zona alla ricerca di nuovi polli. Di fatti mario era il classico tipo che riusciva a parole a convincere chiunque, insomma un imbroglione! Mario a scuola era il vicino di banco di Giovanni erano culo e camicia. Iniziano a parlare dei vecchi tempi e di come Mario aveva preso 10 al compito di matematica, inventando una nuova formula matematica e facendosi presentare x il premio nobel (la sua formula era talmente complessa che non aveva risultati e solo lui sapeva dirla a parole).Fatto sta che Mario gli fa “ah cmq mi va bene la pepsi”. Così Giovanni si mette le mani in tasta e tira fuori la pepsi x Mario e gli fa: “è fredda l’ho presa prima quando c’era Francesco xchè sapevo che sarebbe arrivato qualcun’altro”. Dopo un pò che parlano, giovanni si fa vendere anche una polizza assicurativa e Mario allora decide di tornare a fregare la gente, ehm al lavoro. Giovanni siede un pò sulla sedia ad aspettare e visto che dopo mezz’ora non arriva + nessuno, decide di andare a letto. Torna su per le scale e si rimette a letto. Dorme tranquillo fino all’ora di cena. FINE MORALE:.. tre persone su cinque preferiscono la coca cola alla pepsi