Un tizio si presenta al bar

Un tizio si presenta al bar e ordina un cappuccino e una pasta. Il barista prontamente serve il cliente. Finito di mangiare e bere l’uomo fa per andarsene e il barista: “Scusi, ma lei non ha pagato” e l’altro: “Io non pago perche’ sono grosso e non c’ho paura di nessuno”. E dicendo cosi’ esce dal bar.
La mattina dopo si ripresenta, ordina un cappuccino e una pasta. Dopo esserseli finiti si avvia verso la porta e il barista: “Guardi che lei neanche oggi ha pagato” e il tizio: “Io non pago perche’ sono grosso e non c’ho paura di nessuno” e dicendo cosi’ esce dal bar.
Allora il barista, incazzato come una belva, pensa fra se’ e se’: “Adesso ti sistemo io” e telefona subito ad un suo amico molto grosso chiedendogli una mano per il giorno dopo.
Infatti il giorno dopo arriva questo suo amico e il barista lo fa nascondere sotto il bancone. Puntuale come sempre si presenta il solito tizio che chiede un cappuccino e una pasta, che non appena terminata la consumazione si incammina verso la porta. A questo punto il barista gli domanda: “E il conto?” e lui: “Io non pago perche’ sono grosso e non c’ho paura di nessuno”. A questa risposta allora il barista fa un cenno all’amico che si alza in piedi e dice: “Anch’io sono grosso e non ho paura di nessuno”. Sentendo cosi’ il tizio, allora, si gira verso il barista e dice: “Allora, per domani mattina facce trova’ due cappuccini e due paste”.