Autore archivio: anna

Faccio impazzire gli uomini. Una volta ne ho chiuso uno in casa con me ed ho buttato via la chiave. Te lo immagini? Solo con una donna da due quintali che brama di trombare sopra di lui!

Entrando in classe

Entrando in classe, una mattina, la maestra si accorge che qualcuno ha scritto a caratteri piccoli sulla lavagna la parola “CAZZO”. Facendo finta di nulla prende il cancellino e cancella la scritta offensiva. L’indomani si accorge che la stessa parola è scritta al centro della lavagna ma con caratteri più grandi. Con gli occhi di fuoco, guarda in faccia a uno a uno gli scolari sperando di poter intravedere un minimo senso di colpa in uno di essi, ma non vi riesce, pertanto prende il cancellino e cancella la scritta offensiva. La terza mattina la parola è scritta in caratteri cubitali occupando tutta la lavagna. Confusa e furiosa la maestra afferra il cancellino ed inizia a cancellare vigorosamente la scritta, quand’ecco che si leva una voce dal fondo della classe che dice: “Ma non lo sa che più lo strofina e più s’ingrossa ?” .

Scuola

Una bellissima ragazza entra in un centro

Una bellissima ragazza entra in un centro per la fecondazione artificiale. A quella splendida visione il medico di turno dopo aver fatto spogliare la ragazza non sa più resistere. Le ordina quindi di chiudere gli occhi, trattenere il respiro e…sclof…la penetra selvaggiamente. “Ma dottore! Che sta facendo?” dice timidamente la ragazza. “Non…huff.. si preoccupi, signora… aaaash… E’ che oggi… igh… ho finito le fialette di sperma… e devo servirla alla spinaaaaaaaaa!!!”

Bionde

Un gruppo di scienziati tedeschi

Un gruppo di scienziati tedeschi decide di riaprire la tomba di Beethoven per compiere alcune analisi sul suo DNA. Dopo aver scavato e aperto la bara, trovano il maestro ancora in vita ricurvo su se stesso con una penna e un foglio in mano intento a scrivere qualcosa. Allibiti gli scienziati gli domandano: “Ma maestro dopo tutti questi anni, cosa sta facendo????”. Beethoven li guarda stupito e risponde: “Mi decompongo…”

Personaggi

Medico alla segretaria

Medico alla segretaria: “I pazienti che dicono di soffrire di amnesia, li faccia pagare in anticipo e poi li faccia pagare anche dopo la visita. Se dicono che hanno gia’ pagato, sono guariti”.

Dottore

C’erano una volta un uomo perfetto e una donna

C’erano una volta un uomo perfetto e una donna perfetta. Si incontrarono e, siccome la loro relazione era perfetta, si sposarono. Il matrimonio fu semplicemente perfetto. E anche la loro vita insieme era ovviamente perfetta.

In una notte di Natale buia e tempestosa, l’uomo perfetto e la donna perfetta stavano viaggiando in macchina su una strada molto tortuosa, quando all’improvviso notarono al lato della strada un uomo, che aveva evidentemente problemi con il suo mezzo di trasporto. Siccome erano una coppia perfetta, si fermarono per aiutarlo. L’uomo era Babbo Natale, e aveva un enorme sacco pieno di regali. Siccome non volevano deludere tutti i bambini del mondo la sera di Natale, l’uomo perfetto e la donna perfetta si offrirono di accompagnare Babbo Natale con la loro auto, e presto si ritrovarono a distribuire i regali. Purtroppo le condizioni della strada e del tempo continuarono a peggiorare, finché l’uomo perfetto, la donna perfetta e Babbo Natale ebbero un incidente. Solo uno di loro riuscì a sopravvivere.

Quale dei tre?

(La risposta si trova alcune righe sotto)

La donna perfetta è l’unica che si salva: era l’unico personaggio reale, perché Babbo Natale non esiste, e neanche un uomo perfetto.

Per le donne la storia finisce qui.

Gli uomini ma, ripeto, non le donne, possono continuare a leggere.

Se Babbo Natale e l’uomo perfetto non esistono, vuol dire che al volante c’era la donna perfetta. Questo spiega perché c’è stato l’incidente.

Tra l’altro, se sei una donna e stai leggendo, abbiamo la prova anche di qualcos’altro:

che le donne non fanno mai quello che gli si dice.

Uomini e donne

Una suora sta pescando

Una suora sta pescando e prende una trota enorme da fare per cena.
Un altro pescatore la vede e le fa: “Anvedi che pesce… per Dio!”.
La religiosa: “Signore, non deve parlare cosi’… sono una suora!”.
L’uomo per riprendersi: “Ma sorella, quello e’ il nome del pesce: si chiama pesce Perdio!”.
La suora torna in convento e fa alla superiora: “Madre, guardi che pesce Perdio che ho preso!”.
“Ma sorella, non dove parlare cosi’!”.
“Ma madre, quello e’ il nome del pesce: pesce Perdio!”.
Allora la superiora: “Bene, dammi il pesce Perdio che lo pulisco”.
Mentre la superiora pulisce il pesce, entra in cucina il monsignore per curiosare tra i fornelli. La superiora: “Padre, guardi che bel pesce Perdio!”.
“Sorella, va bene che e’ un bel pesce, ma non e’ il caso di fare queste esclamazioni!”.
“Ma monsignore, e’ proprio il nome del pesce: pesce Perdio!”.
Allora il monsignore fa: “Va bene, allora dammelo che lo cucino io!”.

Quella sera a cena nel convento c’e’ anche un pretino novizio appena arrivato, e quando il pesce viene servito in tavola esclama: “Accidenti che pesce!”.
Allora la suora fa: “L’ho pescato io quel pesce Perdio!”.
La superiora: “E io ho pulito il pesce Perdio!”.
Infine il monsignore: “Io l’ho cucinato il pesce Perdio!”.
Il novizio visto l’andazzo della serata esclama: “A me ‘sto cazzo di posto gia’ mi piace…”

Religione

La hostess si avvicina ad un signore

La hostess si avvicina ad un signore che si sta lamentando ad alta voce sull’aereo. “Che succede?” chiede “Voglio lamentarmi di questa linea aerea! Ogni volta che volo, mi danno sempre lo stesso posto, da cui non riesco a vedere i film e senza la possibilita’ di schermare il finestrino per dormire!”. La hostess sospira e fa: “Capitano, per favore, taccia e si prepari a questo fottuto atterraggio!”.

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