Vento caldo che secca la gola

Sole cocente. Vento caldo che secca la gola. Un cowboy cavalca tutto solo nel deserto, ha sete, molta sete. Finalmente un paese all’orizzonte e, naturalmente, un saloon. Arriva di fronte al saloon, lega il cavallo ed entra. Va al bancone, ordina da bere, beve. Dopo un altro paio di belle bevute decide di rimettersi in viaggio, esce, ma il cavallo non c’e’ piu’, gli e’ stato rubato. Rientra nel saloon, si mette davanti alla porta, gambe divaricate e mano sul calcio della pistola e, lentamente, con voce profonda e tagliente dice: “Se non mi ridate il cavallo, faccio quello che ha fatto mio nonno!”.
Poi si avvicina al barista, sbatte la pistola sul banco e guardandolo fisso negli occhi gli ordina da bere. Brusio di sottofondo, sudori freddi, scambi di occhiate impaurite tra i presenti. Alla fine decidono di ridargli il cavallo. Il cowboy finisce di bere, esce, e sale sul cavallo ritrovato. Un vecchietto si avvicina: “SCUSA, MA COSA HA FATTO TUO NONNO?”.
E il cow boy: “MIO NONNO? E’ ANDATO VIA A PIEDI!”