Un uomo ed un pappagallo su un aereo

Su un aereo viaggiano un uomo e sul sedile accanto un pappagallo. Passa la hostess che chiede cosa desiderino. Il pappagallo si rivolge all’hostess in modo volgare: “Brutta stronza, puttana, portami un whisky”. L’uomo seduto li’ accanto, molto timido, invece le chiede: “Mi scusi, mi potrebbe per favore portare un caffe’?”. L’hostess e’ offesa a morte, ma preferisce subire e tacere e si dirige verso la cabina del comandante. Torna poco dopo con un whisky, ma senza il caffe’. Il pappagallo beve, ma subito dopo ricomincia a sbraitare: “Puttana di una troia! Ma che schifo di liquore m’hai portato. Ma va in malora e smettila di farti fottere dal capitano e portamene un altro!”. Anche l’uomo timidamente chiede: “Mi scusi, ma si e’ dimenticata il mio caffe’. Me lo potrebbe portare?”. L’hostess e’ inviperita, ma tace e torna nella cabina del comandante. Poco dopo ne esce con un whisky, ma di nuovo senza il caffe’. Nuove imprecazioni del pappagallo, mentre anche il signore si inalbera: “Ma, insomma, vecchia troia, e’ due volte che ti chiedo un caffe’ e te ne dimentichi sempre. Sei proprio una puttana!”. La hostess, offesa a morte, torna nella cabina del comandante. Poco dopo ne escono tre steward grandi e grossi che prendono il signore e il pappagallo e li sbattono a calci fuori dal portellone dell’aereo. Mentre stanno precipitando il pappagallo si rivolge all’uomo e gli dice: “Certo che per uno che non sa volare, tu ne hai di fegato!”.