Un tizio sordomuto

Un tizio sordomuto deve tenere una conferenza e quindi decide di esprimersi a gesti verso un interprete incaricato di tradurre poi in parole verso il pubblico. Il sordomuto comincia facendo con le mani una figura sinuosa, poi toccandosi i baffi e agitando una mano. L’interprete traduce: “Signore … e signori … buonasera…”.
A questo punto il sordomuto fa il gesto di farsi una sega. L’interprete sconcertato gli fa segno di ripetere tutto da capo pensando di non aver capito, e cosi’ avviene alcune volte, ma al solito punto l’interprete si ferma. Alla fine pero’ capisce e traduce verso il pubblico: “Signore … e signori … buonasera … e’ con sommo piacere che … ”