Un tizio soffre di aerofagia acuta

Un tizio soffre di aerofagia acuta. Una mattina si trova alla stazione e siccome piove si mette dentro il gabbiotto di attesa del binario. All’interno del gabbiotto c’e’ molta gente e i vetri sono appannati. Ad un certo punto gli prende un forte attacco di peti e non sapendo come fare per camuffare il rumore ad ogni peto, ad ogni esternazione passa il dito sul vetro appannato per far finta che il rumore stridente provenga dal suo gesto. Le cose sembrano andar bene, ma dopo il quinto peto, un signore si gira verso di lui e gli dice: “Ah capo, per il rumore abbiamo risolto, ma per la puzza come famo?”