5 scalatori nella scalata ai monti dell’Himalaya

5 scalatori nella scalata ai monti dell’Himalaya finiscono in una tormenta di neve. Per non rimanere imbottigliati decidono di raggiungere un gruppo di rocce e montare le tende, ma una volta arrivati vicino alle rocce la terra crolla e finiscono tutti all’interno di un burrone.
Solo uno riesce a fare in tempo a prendere una piccozza e ad incastrarla nella parete di ghiaccio ma nel fare ciò taglio un lembo dello zaino perdendo tutto.
Dopo 2 giorni la tormenta è finita ma così com’è, assetato, affamato, assonato e stanchissimo non sa se reggerà sino all’arrivo dei soccorsi (oggi hanno tutti il gps) all’improvviso sente una flebile voce nell’aria e ricomincia a sperare gridando:

– Aiuto! Aiutami! Sono qui nella gola!…;

Ad un certo punto la stessa voce si fa più nitida:
– Aaarthur…,

– Chi è?

– … E’ Dio che ti parla…se vuoi che ti salvi lascia la presa e ti manderò i miei angeli.

Lo scalotore ci pensa e dopo fa:

– Non c’è qualcun’altro?