Un balbuziente che abita in via Pomponazzi

Un balbuziente che abita in via Pomponazzi trova un elefante morto sulla soglia di casa che gli impedisce di entrare. Telefona alla polizia per farlo togliere: “P-p-p-ront-t-t-o P-p-oo-p-p-oolizia! C-c-c–c’e’ un e-e-e-elef-fante m-m-orto dava-a-a-anti ca-c-c-caasa mia!”. La polizia: “Ci dica dove abita che veniamo a prenderlo”. Il balbuziente: “A-a-abito in v-v-v-ia P-poo… P-p-poo… P-p-oo” e imbestialito butta giu’ il telefono perche’ non riesce a dire il nome. Fa passare 10 minuti, si calma e ritelefona: “P-p-pront-t-t-o P-p-oo-p-p-oolizia! C-c-c-c’e’ un e-e-e-elefante m-m-m-orto dava-a-a-anti a-a-alla m-m-m-ia po-o-o-rta!”. E il poliziotto: “Ah e’ ancora lei… se mi dice dove abita veniamo subito”. Il balbuziente: “S-s-sto in v-v-via P-p-pooo… P-p-p-poo… Poo…” e ancora piu’ infuriato butta giu’ il telefono. Passano tre ore e il balbuziente ritelefona: “Pr-r-ront-t-to P-poolizia! S-s-sono qu-quello dell’e-e-e-elefante!”. ” Allora ci dice dov’e’ l’elefante?”. ” In v-v-ia Po”. E il poliziotto: “E ci ha messo 3 ore per dire che sta in via Po?”. “N-n-no c-c-ci ho m-m-messo tre ore per po-portare l’e-e-elef-fante da via Poo-pomponazzi a v-v–ia P-po!”.