Pagina 515 di 521« Prima...102030...513514515516517...520...Ultima »

Cammelli

Inviata da scherzi risate il 20 agosto 2008 sotto la categoria Animali

Un cammello cucciolo dice al padre:
“Papà ..ma a cosa servono le due gobbe che abbiamo sul dorso?”
“Vedi figliolo….quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli non abbiamo né bisogno di bere né di mangiare. Immagazziniamo acqua e cibo nelle due gobbe e resistiamo a lungo senza bisogno di fermarci mai.”
“Papà…..a che servono le sopracciglia così lunghe e folte che abbiamo?”
“Vedi figliolo….quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo resistere anche in mezzo alle terribili tempeste di sabbia. Con le sopracciglia proteggiamo i nostri occhi e possiamo procedere nella tempesta ad occhi aperti”.
“Papà..e invece a cosa servono i cuscinetti che abbiamo fra le dita degli zoccoli?”
“Vedi figliolo….quando andiamo in missione nel deserto, quand camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamocamminare nella sabbia leggeri come libellule. Con i cuscinetti non permettiamo alle nostre zampe di affondare e possiamo procedere velocemente”.
“Papà…ma perché abbiamo la pelle così dura?”
“Vedi figliolo….quando andiamo in missione nel deserto, quando camminiamo per giorni e giorni, noi cammelli possiamo camminare di giorno e di notte. Con la nostra pelle non permettiamo al sole di bruciarci e la notte rimaniamo al caldo”.

“Va beh, Papà….ma allora che cazzo ci facciamo allo zoo di Londra?”

In una cantina del Nord Italia

Inviata da scherzi risate il 19 agosto 2008 sotto la categoria Mestieri, Nazioni, Persone

- Ma che cavolo hai fatto? Sei pazzo? Ti avevo detto di stampare biglietti da centomila, e tu mi ci vai a scrivere sopra duecentomila!! Come diavolo pensi di riuscire a spacciarli?
- Ehi, calmati, calmati! Lo sai che giu’ al sud si smercia di tutto… Del resto, con quello che costano la carta, linchiostro e tutto il resto, coi biglietti da cento non ce’ nessun guadagno!
Qualche tempo dopo, a Napoli.
- Visto, che ti dicevo? Il contrabbandiere ha preso il duecentone senza fiatare. Sulle prime sembrava un po dubbioso, poi ha aperto il portafogli e me lo ha cambiato. Guarda qui: un bel bigliettone da ottantamila e due da sessanta!

Cani e gatti

Inviata da scherzi risate il 18 agosto 2008 sotto la categoria Animali

Un cane insegue un gatto che si nasconde in un buco. Dopo un po’ il cane fa: “Miaooo, miaooo”, il gatto esce e il cane se lo mangia ed esclama: “Al giorno d’oggi, se non sai almeno due lingue non mangi!”

E se le compagnie aeree fossero come i sistemi operativi ?

Inviata da scherzi risate il 17 agosto 2008 sotto la categoria Informatica

Air-UNIX:
Tutti si portano da casa un pezzo dell’aereo quando arrivano all’aeroporto. Nei pressi della pista di decollo, mettono insieme l’aereo pezzo per pezzo, generalmente litigando su che tipo di aereo dovrebbero costruire.

DOS-One:
Tutti spingono l’aereo in modo che prenda il volo.
Dopo di che’ saltano a bordo tutti, planano a bassa quota fino a quando l’aereo tocca di nuovo terra.
A questo punto scendono e ricominciano a spingere, etc etc…

Mac Airlines:
Tutto il personale si assomiglia fisicamente in modo sospetto e si comporta nello stesso, identico modo.
Appena chiedete loro una informazione, vi viene gentilmente risposto che non avete bisogno di sapere,
che in realta’ voi non volete sapere, che tutto vi sara’ fatto senza che dobbiate intervenire, e quindi di chiudere quella maledetta bocca…

Windows Air:
Il terminale e’ arredato in modo confortevole e divertente, pieno di colori brillanti.
Siete serviti da hostess carine e gentili, il vostro bagaglio viene etichettato e mandato nel vano cargo dell’aereo in pochi minuti.
Il decollo avviene in orario e in modo piacevole.
Dopo 10 minuti di volo, l’aereo esplode senza alcun avvertimento.

Windows-NT Air:
Lo stesso servizio di Windows Air, solo che il biglietto costa di piu’, la flotta e’ composta da aerei molto piu’ grossi e coinvolge nell’esplosione tutti gli altri aerei in transito nel raggio di 40 miglia nautiche.

Linux Travel Co. :
Gli impiegati scontenti di tutte le altre compagnie decidono di fondare la loro societa’.
Si comprano i loro aerei, assemblano i check-in e si pavimentano le piste d’atterraggio da soli.
Richiedono un piccolo prezzo per il costo del biglietto, che puo’ essere evitato se il cliente se lo scarica e lo stampa da se’.
Quando mettete i piedi sull’aereo vi viene dato un sedile, 4 bulloni, un cacciavite e una copia del “Sedile-HOWTO.html”. Una volta seduti, il viaggio e’ confortevole, il pasto e’ gustoso e l’aereo atterra senza alcun problema.
Di conseguenza tentate di dire ai vostri amici del magnifico viaggio, ma tutto quello che riescono a dire e’ : “Cosa hai dovuto fare con quel sedile ???”

I buchi

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Scuola

A scuola la maestra chiede ai bambini: – Chi di voi mi saprebbe dire come si può introdurre un buco in un altro buco ?
Annarella alza la mano e dice: – Signora maestra io so come si fa.

- Come ?
Allora Annarella, unisce gli indici e i pollici delle mani tra loro formando un anello e poi li mette intorno alla bocca e dice: – Ecco, signora maestra, un buco in un altro buco
- Brava Annarella. Adesso chi saprebbe dirmi come si fa a mettere tre buchi in un buco?
Annarella alza la mano.
- Dicci Annarella.
Stessa cosa solo che adesso le dita coprono sia la bocca sia le narici.
- Ecco signora maestra. Tre buchi in un buco.
- Brava Annarella.

Adesso chi saprebbe dirmi come si fa a mettere cinque buchi in un buco ?
Annarella alza un’altra volta la mano.
- Dicci Annarella.
Stessa cosa solo che le dita coprono bocca, narici e occhi.
- Ecco signora maestra. Cinque buchi in un buco.
Pierino si stava incazzando.
Com’e’ possibile che Annarella risponde sempre e lui no.

Allora dice: – Signora maestra, voglio fare io una domanda.
Come possiamo mettere 9 buchi in un buco ?
Nessuno sapeva rispondere. Persino Annarella era zitta.
Allora la maestra dice: – Non sappiamo Pierino, diccelo tu.
- Mettiamo un flauto nel culo di Annarella…… !

A teatro

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Surreali

Moglie e marito sono a teatro, seduti in sala, in attesa dell’inizio dello spettacolo.
Ad un certo punto l’uomo e’ colto da forti dolori di pancia, sempre piu’ insistenti e dice alla moglie (sottovoce): “Cara, non resisto, devo andare subito al gabinetto”. La moglie (sottovoce): “Ma proprio adesso! Lo commedia sta per iniziare”. Ma l’uomo insiste (sottovoce): “Non resisto proprio. Torno subito”.
Detto questo l’uomo si alza e piegato in due si avvia verso il fondo della sala con tremendi spasmi addominali e gorgoglii sinistri. Individuata la maschera si avvicina e chiede di un gabinetto. “Il gabinetto, certo. Dunque, faccia attenzione. Esca dalla sala e giri nel corridoio a destra; lo percorra fino in fondo e prenda la porta a sinistra, salga i quattro scalini
che ci sono e poi entri nella prima porta a sinistra, faccia il corridoio a destra e quindi prenda la terza porta a sinistra. Li’ c’e’ il gabinetto”. L’uomo, oramai sull’orlo di un plateale cedimento intestinale, ringrazia frettolosamente, si precipita fuori dalla sala e comincia a percorrere la strada indicatagli dalla maschera. Tuttavia dopo due o tre porte e qualche corridoio l’uomo si rende conto di essersi perso nei meandri del teatro. Nessuno in vista, autonomia di circa un minuto. L’uomo, disperato, oramai piegato in due, gorgogliando in maniera pietosa, cerca un angolino appartato dove espletare i suoi bisogni, quando vede di fronte a se’ una porta. Si avvicina e la apre. Entra in una stanza quasi completamente buia.
L’ideale per dare sfogo al proprio intestino. Si guarda attorno in cerca di un contenitore dove depositare il tutto ed ecco che vede un vaso di fiori. Lo prende con movimenti concitati, sfila i fiori, si tira giu’ i calzoni, ci si siede sopra e con immenso sollievo, fra rumori roboanti da’ pieno sfogo ai propri bisogni, riempiendo quasi completamente il vaso.
Con evidente sollievo, sfregandosi le mani per la soddisfazione di essersi cavato d’impaccio cosi’ brillantemente da una situazione imbarazzante, l’uomo si riallaccia i calzoni, infila i fiori nel vaso e rimette tutto a posto. Quindi esce dalla stanza e rifatta la strada al contrario ritorna in sala.
Lo spettacolo nel frattempo e’ iniziato. L’uomo riguadagna il posto accanto alla moglie e le chiede (sottovoce):
“E’ molto che e’ iniziato?”. La donna (sottovoce): “Cinque minuti”. L’uomo: (sottovoce): “Di che parla?”. La donna (sottovoce): “Mah … per la verita’ non ho capito bene. E’ arrivato uno, ha cacato in un vaso di fiori e poi e’ andato via…”

Superstiti

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Surreali

Un aereo di linea precipita in acqua nel mezzo del Pacifico del Sud…
Tre sopravvissuti solamente : il pilota, uno steward e una hostess. Si aggrappano ai rottami che galleggiano in superficie e, dopo una settimana alla deriva, arrivano su un’isola totalmente deserta. Sono al di fuori di tutte le rotte aeree e marittime. Sanno che non li cercano più, poiché hanno visto da lontano il viavai degli aerei che sorvolavano il luogo dell’incidente … La vita si organizza. Si costruiscono una bellissima capanna. La natura generosa fornisce loro carne, frutta, acqua fresca. Sono belli, sono giovani… Dopo 2 mesi, la giovane hostess si decide a parlare agli altri due:
“Ascoltate amici. Noi siamo soli. Forse per sempre. Ci siamo sempre rispettati, abbiamo la nostra intimità, tutto e’ molto bello… ma io sento che noi soffriamo tutti di una certa mancanza.
Io so che voi non osate parlarmene, allora lo dico io stessa: sono d’accordo. Basta arrangiarsi, per esempio tu i giorni pari e tu i giorni dispari; e se c’e’ qualunque problema, se ne parla.” Contentissimi di averne potuto parlare e di essersi organizzati, passano delle settimane favolose. Ciascuno al suo turno, con un rispetto e una intesa esemplari, uno i giorni pari, l’altro i giorni dispari. Disgraziatamente, dopo due mesi, la ragazza prende un virus fulminante, e muore..
E’ la catastrofe. Gli altri due sono terribilmente tristi, ma la vita si riorganizza, e i giorni e poi le settimane passano. Dopo un mese, uno dei due si rivolge all’altro dicendogli :
“Ascolta, vecchio mio, il tempo passa, so che e’ dura per te come per me, allora tanto vale parlarne. Io sento la mancanza, sono giovane, non posso continuare così. Che cosa ne pensi? E l’altro lo ringrazia d’aver osato parlarne, e subito lo rassicura dicendogli che e’ la stessa cosa per lui. Tu la pensi come me, allora? Si, sono d’accordo. E se non funziona, se ne parla. D’accordo ? Come facciamo? Tu i giorni pari, ed io i giorni dispari? D’accordo, proviamo. Ed essi passano di nuovo delle settimane piacevoli… Ma una sera, uno dei due dice all’altro: Ascolta, avevamo detto che ne avremmo parlato se qualcosa non andava. Ebbene, io trovo che c’e’ qualcosa che non va più. Siamo soli e sentiamo la mancanza, d’accordo, ma quello che facciamo mi infastidisce: e’ contro natura … Tu mi rassicuri , dice l’altro, anch’io volevo parlartene, vorrei smetterla. Ad ogni modo, non sono le stesse sensazioni di prima…Tu sei d’accordo,
allora?
Si, e tu?
Si.
………..
………..
………..
Bene… allora la sotterriamo.

L’arte

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Accademiche

Andrea Camerini, un pittore livornese poco noto e squattrinato, telefona al gallerista che ha accettato di esporre alcuni dei suoi quadri:
- Ciao, sono Andrea… allora dimmi, come vanno le cose? Qualcuno si è interessato dei miei quadri? Sai, avrei l’ipoteca del ristorante da pagare…
- Oh, ciao… – risponde il gallerista – I tuoi quadri? Ecco non so come dirtelo…
- Dai dai non tenermi sulle spine!!!
- Va bene… stamattina è venuto un mio vecchio cliente, ha guardato i tuoi quadri, ha chiesto chi eri, poi mi ha domandato se i tuoi quadri avrebbero acquistato valore dopo la tua morte…
- Il solito luogo comune! E tu cosa gli hai detto? Gliel’hai rifilato un mio quadro?
- Lo sai che sono del mestiere, gli ho detto che dopo la tua morte i quadri avrebbero avuto un forte incremento di valore, e quello li ha comprati tutti e quindici!
- TUTTI E QUINDICI? E chi cacchio era???
- Il tuo medico…

Proverbio

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Animali

Meglio una gallina oggi che un uovo domani.
Firmato : il gallo

Pillole

Inviata da scherzi risate il 16 agosto 2008 sotto la categoria Sesso

Il maschio è come la neve: non si sa quando viene né quanto dura e nemmeno quanti centimetri ne arrivano…!

Mamma, lo sai che la nostra  cameriera è un angelo?
Era sul letto ed urlava “Dio vengo!”…. meno  male che papà la teneva per il sedere, altrimenti volava in cielo!
Intervista a   Cicciolina:
Giornalista: “Cicciolina, ci dia una definizione di sperma…”
Cicciolina: “Un momento… Ce l’ho sulla punta della lingua!”

Pagina 515 di 521« Prima...102030...513514515516517...520...Ultima »