Due giovani gay

Due giovani gay, formando una coppia felice e ben affiatata, decidono completare la propria vita con la nascita di un figlio.
Cosi’, quello dei due che riveste il ruolo di marito fornisce il necessario per l’inseminazione artificiale di un ovulo da impiantarsi in anonimo utero, preso in affitto per nove mesi, al termine dei quali, dopo un parto privo di difficolta’, viene alla luce un bimbo stupendo, sano e vispo come un pesce.
I due genitori, giustamente orgogliosi, gli rendono assidue visite all’ospedale. E cosi’ notano che il loro bambino, bello come il sole, e’ l’unico che costantemente sorride compiaciuto e beato; al contrario degli altri venti bambini presenti nella nursery, i quali spesso piangono e urlano.
Una infermiera porta il bambino ai due genitori, uno dei quali osserva:
“Non e’ meraviglioso? Il nostro e’ il piu’ sereno e felice tra tutti questi bambini. ”
Al che l’infermiera risponde:
“Ora e’ felice, ma vedrete che casino quando gli toglieremo il succhiotto dal sederino”.