Due amici decidono di affrontare

Due amici decidono di affrontare per la prima volta un safari. E’ l’alba. All’esterno della tenda, i portatori ancora assonnati si preparano con vociare sommesso misto a grida che si disperdono nella vicina giungla. All’interno della tenda, il primo inizia la vestizione, lentamente, visibilmente eccitato. Indossa il completo kaki, quindi i grossi anfibi, poi tre cinture zeppe di caricatori, due fucili, infila il grosso coltello sulla fondina solidamente ancorata alla caviglia, il poderoso machete, il cappello coloniale a larga tesa. Getta lo sguardo raggiante verso l’amico e l’osserva stupito: vestitino Armani di lino, attillato e d’un candido bianco, una costosa camicetta a fiori aperta fino al terzo bottone. Ai piedi, un paio di eleganti e costose scarpette bianche. Lo osserva pettinarsi con grande cura, davanti allo specchio. “Ma che fai? Ti sembra il modo di vestirti questo?”.
L’altro sbuffa. “Ma sai dove stiamo andando? Nella giungla, nel fango…”.
L’altro solleva le spalle e non risponde, continuando a pettinarsi. “E se incontri un leone, che fai, eh? Lo inviti a pranzo?”.
L’altro smette di pettinarsi, osserva l’amico e con aria eccitata risponde: “E se incontro Tarzan?”