Alfredo! Sei un uomo morto!

Erano una decina, mi hanno preso alle spalle e mi hanno colpito con spranghe e bastoni gridandomi: “Sei un uomo morto, Alfredo! Sei un uomo morto!”. Io non sono Alfredo, ma ho preferito non farglielo notare. Certa gente se la contraddici è capace anche di arrabbiarsi!