Chirurgia plastica

Barzellette sulla chirurgia plastica. Un modo per ridere sulla chirurgia estetica.

Un signore aveva un grande problema

Un signore aveva un grande problema, quello di possedere un pisello lungo piu’ di un metro. Tutto cio’ ovviamente gli comportava seri problemi. Non potendo piu’ sopportare il peso del suo fardello decise di ricorrere alla chirurgia. Giunto in sala operatoria gia’ addormentato, un dottore esclamo’: “Ma quanto lo dobbiamo accorciare?”. “Porco Giuda! Non glielo abbiamo chiesto!”. Decidono cosi’ di chiamare un’infermiera per un “consiglio” sulle dimensioni. Giunta in sala, l’infermiera squadra il paziente ed esclama: “Ma non si potrebbero allungare le gambe?”.

Chirurgia plastica

Un riccone viene rapito

Un riccone viene rapito, e per convincere la sua famiglia a pagare il riscatto i rapitori gli tagliano prima un orecchio, e poi anche l’altro. Finalmente liberato, cerca il miglior chirurgo plastico del mondo e gli chiede di rifargli le orecchie nuove. Questi gli spiega che il massimo risultato si otterrebbe con un trapianto, anche se molto costoso. Il tizio gli dice di procedere non appena trovate le orecchie compatibili, e dopo qualche settimana viene operato. Alcuni giorni dopo l’intervento, il riccone torna imbufalito dal chirurgo. “Dottore, lei mi ha trapiantato le orecchie di una donna, vero?”. “Beh, effettivamente sì, ma non vedo quale sia il problema: non ci sente, forse?”. “Per sentirci, sento tutto: il problema è che non capisco un cazzo di quello che mi dicono!”

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Il noto signore che per primo al mondo

Il noto signore che per primo al mondo ha subito con successo l’intervento di trapianto di mani va a trascorrere una vacanza presso una vecchia zia in campagna, molto sorda. Al suo arrivo saluta la zia novantenne porgendole la mano e la zia contraccambia il saluto senza dare peso allo straordinario evento. Allora il signore con pazienza spiega alla vecchia zia un po’ sorda: “Guarda zia, ho avuto uno straordinario intervento di trapianto alla mano!”. E la zia: “Come? …all’ano?”. Allora il tizio racconta alla zia lo straordinario intervento di trapianto subito e al termine la zia un po’ sorpresa dice: “In verità mi sembra che la bocca sia un po’ storta!”. Al che il tizio con l’ultima pazienza rimasta spiega che la bocca riguardo l’intervento proprio non c’entra ed allora la zia un po’ dispiaciuta risponde: “Scusami Jacques, nel sentirti raccontare tutte queste cose fantastiche, ho perso la testa e mi sono fatta prendere la mano!”

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