Una famiglia milanese
Inviata da guido il 28 agosto 2010 sotto la categoria Famiglia, Nazioni, Omosessualità
Una famiglia milanese: il figlio dodicenne torna a casa dalla scuola.
- Papà, papà, mi sono innamorato.
Papà, tutto felice:
- Ma di chi figlio mio?
- Di Pasqualino, papà.
- Ma proprio di un terrone?!
In mezzo all’Atlantico, durante una notte nebbiosa
Inviata da andrea il 16 agosto 2010 sotto la categoria Omosessualità
In mezzo all’Atlantico, durante una notte nebbiosa, un transatlantico sperona un iceberg affiorante che provoca una grossa falla nello scafo. La nave sta rapidamente affondando, suonano le sirene dell’allarme, vengono calate in mare le scialuppe di salvataggio ed il capitano è sul ponte principale che coordina le operazioni di abbandono della nave urlando in un megafono: “Signori passeggeri, state calmi, non fatevi prendere dal panico. Si salvino prima le donne e i bambini e poi gli uomini…”.
A quel punto si sente tirare gentilmente per la manica della divisa, si gira e vede un uomo che con voce effeminata gli fa: “Senti stella… e io che faccio? Rimango a spegnere le luci?”.
Due gay vedono passare una donna stupenda
Inviata da andrea il 12 agosto 2010 sotto la categoria Omosessualità
Due gay vedono passare una donna stupenda e provocante (minigonna, camicia trasparente, ecc). Uno dei due dice all’altro: “Lo sai, Alfonso, ci sono dei giorni che vorrei essere lesbica…”.
Tutti i gay ne hanno uno… di orologio
Inviata da giulia il 5 agosto 2010 sotto la categoria Omosessualità
Tutti i gay ne hanno uno… di orologio. Attendono con ansia che tolgano l’ora legale, per farselo mettere un’ora indietro dall’orologiaio.
Un tizio si reca al cesso pubblico
Inviata da giovannaf il 30 luglio 2010 sotto la categoria Omosessualità
Un tizio si reca al cesso pubblico, si accinge a cagare, ma essendo parecchio stitico si sforza molto. Nel frattempo sente entrare uno nel cesso vicino, sente che si sfila i pantaloni, lo sente cagare tranquillamente, e lo sente pulirsi e ricomporsi. Allora esclama: “Beato lei che va cosi’ bene…”.
Dal cesso vicino una voce argentina: “Heee, cavo mio, le comodita’ si pagano…”
I finocchi
Inviata da ornella il 14 luglio 2010 sotto la categoria Omosessualità
Che differenza c’e’ fra un finocchio che si puo’ comprare dall’ortolano e un finocchio inteso come gay che si prostituisce? Il primo si vende al chilo, il secondo si vende al culo.
Dopo tanti anni di chiacchiere virtuali
Inviata da giovannac il 20 giugno 2010 sotto la categoria Omosessualità
Due tizi si incontrano, finalmente, dopo tanti anni di chiacchiere virtuali su usenet. “Ehila’, come va? Sei single anche tu, no? Dai, dai, andiamo a scopare”. “Beh, mi piacerebbe, ma purtroppo non ho soldi…”. “Su, su… Tra amici lo possiamo fare gratis”.
Un camionista sta guidando tutto contento
Inviata da ornella il 19 giugno 2010 sotto la categoria Omosessualità, Religione
Un camionista sta guidando tutto contento il suo gigantesco TIR su un’autostrada e intanto canta:
- ‘Sono Cisonte e guido ‘sto bisonte!’.
Ad un certo punto vede una suora che fa l’autostop e decide di caricarla. Ad un tratto si volta e chiede alla sorella:
- ‘me la daresti ?’.
La suora:
- ‘Eh no, non posso, e’ consacrata…’.
Dopo un po’:
- ‘Senti sorella, il culo almeno me lo puoi dare ?’.
La suora:
- ‘Uhm…si’, va bene, quello non e’ consacrato…’.
I due fanno i loro comodi, dopodiche’ il camionista riprende a cantare, tutto contento:
- ‘Sono Cisonte e guido ‘sto bisonte!’.
E la suora:
- ‘Sono gay, sono Renato e vado a un ballo mascherato!’.
La moglie di Marrazzo
Inviata da carla il 16 giugno 2010 sotto la categoria Omosessualità, Personaggi
La moglie di Marrazzo “Caro, dopo tanti anni di matrimonio devo confessarti una cosa: ogni volta che facciamo l’amore penso a Raul Bova”. E Marrazzo: “Confessione per confessione: anch’io”.
Scoppia un incendio in un albergo
Inviata da giovannac il 2 aprile 2010 sotto la categoria Omosessualità
Scoppia un incendio in un albergo. I pompieri accorrono e dopo alcune ore, avuto ragione dell’incendio, tornano in caserma. Al rientro si accorgono che manca John, quindi ripartono ed iniziano a cercarlo fra le macerie. Dopo aver aperto l’ennesima porta vedono John che si sta inculando il portiere e gli urlano: “Ma che stai facendo ?!?”.
E il pompiere: “Stava soffocando ed allora…”.
“Ma dovevi fargli la respirazione bocca-bocca…”.
“Veramente abbiamo iniziato proprio cosi’…”